Paralimpiadi invernali, tutto pronto per la cerimonia di apertura: show a Verona tra sport e pace
Life in Motion, finalmente. Concluso il conto alla rovescia, stasera l’Arena di Verona darà il via alla Paralimpiade invernale con uno spettacolo in musica e danza che accenderà le luci sui valori universali dello sport uniti a condivisione, integrazione, inclusione. A partire dalle 20 (diretta tv su Rai1) spazio al movimento, il fil rouge che cucirà insieme la trasformazione, il cambiamento delle regole e della percezione della realtà: questo il concetto ideato da Filmmaster attraverso il direttore artistico Alfredo Accatino.
Paralimpiadi, la cerimonia di apertura all'Arena di Verona
Sul palco dell’Arena (resa accessibile grazie a un investimento di 18 milioni di euro), nelle due ore circa di spettacolo si alterneranno artisti con e senza disabilità (tra loro Dardust, Miky Bionic e Mimì Caruso) capaci di affrontare temi importanti come il diritto di vivere in spazi a misura di ogni persona. Sullo sfondo, amore e pace. Nonostante tutto, nonostante le polemiche con il boicottaggio dell’Ucraina per la presenza di atleti russi e bielorussi con inno e bandiera. Stasera non ci saranno alfieri a rappresentare i 56 Paesi, al loro posto sfileranno i volontari, anche per “colpa” della distanza tra Verona e Cortina, dove domattina dalle 9.30 sono in programma le gare per le prime medaglie.
Cardani rassicura i tifosi sui social dopo il brutto incidente
Subito in pista sulle Tofane anche i nostri portabandiera, Chiara Mazzel e René De Silvestro. Sono loro a guidare la spedizione azzurra composta da 45 atleti (12 esordienti, 5 donne, 37 uomini, 3 guide). Ieri le ultime prove di discesa, cancellate quelle di stamattina: le alte temperature hanno costretto la giuria a decidere di preservare il tracciato. Ieri a Cortina brutto incidente in allenamento per lo snowboarder Riccardo Cardani: nella caduta il casco si è rotto e l’atleta ha battuto la testa perdendo conoscenza per circa 45 secondi. Trasportato in ospedale e sottoposto a tac, le sue condizioni sono poi migliorate anche se è rimasto sotto osservazione. «Sto bene, un po’ dolorante» ma «non mi rimane che recuperare per la battaglia», la sua rassicurazione sui social con tanto di immagine della ferita sulla fronte.
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