L'Italia che vince ricevuta da Mattarella. Lollobrigida a Gravina: "Mi sono fatta una risata". Goggia sponsorizza Malagò per la Figc
L’Italia che vince brilla anche al Quirinale da Mattarella sotto il sole di Roma. Il presidente della Repubblica oggi ha ricevuto i medagliati Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina e anche gli atleti e le atlete che si sono piazzati al quarto posto. Un’atmosfera da brividi nel Salone dei Corazzieri: l’inno nazionale ha aperto la cerimonia, poi sono state proiettate le immagini ancora fresche nella memoria di quelle trenta medaglie conquistate dagli azzurri ai Giochi, record storico. Il momento clou è stato quando gli Alfieri della squadra olimpica, Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone, Amos Mosaner, e gli Alfieri della squadra paralimpica, Rene De Silvestro e Chiara Mazzel hanno restituito al Capo dello Stato le Bandiere nazionali con le firme degli atleti vincitori di medaglia olimpica e paralimpica. All’incontro hanno partecipato anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis e il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi.
Il presidente Mattarella: "Scritta una pagina indimenticabile"
"Questi giochi hanno scritto una pagina indimenticabile - ha detto il Presidente della Repubblica -. I medaglieri sono colmi e abbiamo anche trasmesso al mondo una immagine di grande efficienza che rappresenta un altro motivo di orgoglio. I Giochi sono stati un successo di organizzazione e di ospitalità, dopo che per mesi avevamo sostenuto e trepidato per l'organizzazione, contro ogni scetticismo. Olimpiadi e Paralimpiadi sono state un'occasione per trasmettere a tutti i continenti l'immagine di un Paese efficiente, di mostrare la nostra amicizia, il rispetto per gli altri, la voglia di costruire reti di solidarietà. Abbiamo potuto seguire anche alcune storie personali entusiasmanti, storie di grande passione, di sacrificio, di dedizione. È importante che queste storie diventino motivo di attenzione per le persone, di esempio per i giovani, viviamo un tempo difficile, offuscato da minacce gravi, da guerre sanguinose, da venti di odio. La cultura che lo sport trasmette, che proietta nel mondo, ha un segno ben diverso. Dove la violenza vuole sopraffare il diritto, lo sport esalta la realtà e il sacrificio. Nel rispetto delle regole condivise. La competizione non per soggiogare l'altro, ma al contrario per migliorarsi insieme e potersi poi ritrovare insieme. Lo sport può essere nel mondo testimone di civiltà e lo è, di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze". Il Capo dello Stato poi ha consegnato a tutti gli atleti una medaglia ricordo, mentre lui ha ricevuto in omaggio una replica delle tre medaglie di Milano-Cortina 2026: oro, argento e bronzo.Lollobrigida e la risposta a Gravina: "Mi sono fatta una risata..."
Sono ancora fresche le parole del presidente dimissionario della Figc Gravina, che subito dopo il fallimento della Nazionale con la Bosnia ai playoff per i Mondiali, aveva distinto tra sport professionistico e dilettantistico. Uno scivolone che aveva fatto irritare tanti campioni, che stanno portando risultati pazzeschi per l’Italia negli altri sport. Al coro oggi si e unita anche Francesca Lollobrigida, che dalle Olimpiadi Milano-Cortina e tornata con due ori incredibili nei 3000 e 5000m di pattinaggio di velocità: “Mi sono fatta una risata - ha detto - Non mi sono voluta esprimere nei giorni scorsi, ma noi atleti sappiamo il lavoro che c'e dietro. Io vengo da uno sport minore, il calcio appassiona tutti e questo loro lo sanno. E come il pubblico mi ha dato la carica, noi italiani possiamo dargli la carica che questi ragazzi, come Nazionale, meritano. Io - ha poi aggiunto - non ho scelto il pattinaggio per numeri, sponsor o visibilità. Sono arrivata a vincere due ori olimpici per puro divertimento e questo voglio trasmettere ai piu piccoli, che si devono divertire”.
Goggia: "Malagò è un ottimo candidato per la Figc"
Sofia Goggia invece ha sponsorizzato il nome di Giovanni Malagò come prossimo presidente della Figc per rilanciare il calcio italiano in crisi. “E un nome papabile - le parole della campionessa di sci - un ottimo candidato e se dovesse capitargli gli auguro il meglio. Malagò dove e andato ha sempre fatto bene, le medaglie e i numeri gli hanno sempre dato ragione: ha sempre rappresentato un'istituzione abbastanza perpetua e trasversale, e una persona con un savoir-faire incredibile, con delle competenze pazzesche ed è il motivo per cui questa Olimpiade siamo riusciti a portarla a casa in questa maniera". Il presidente di Milano-Cortina oggi ha tenuto la bocca cucita, non si è espresso sull’argomento.
Stefania Constantini, selfie e autografi con i bambini
Alla fine i campioni olimpici si sono fermati a firmare autografi e scattare selfie con i tanti bambini che erano fuori al Quirinale ad aspettarli. Stefania Constantini voleva accontentare proprio tutti, tanto che gli atleti erano già sul pullman da un pezzo ad aspettarla, e ha rischiato di far slittare il rigido programma di impegni degli Azzurri. Lo ha fatto per una giusta causa però: c’e un’Italia che vince, e lo hanno capito anche i bambini.
