Jacquelin, dedica da brividi a Pantani: vince il bronzo con il suo orecchino, poi al traguardo...
ANTERSELVA - Un bronzo da 'Pirata' quello vinto dal francese Emilien Jacquelin, terzo (+29"7) nell'inseguimento 12,5 km di Anterselva ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 dietro allo svedese Martin Ponsiluoma (oro) e al norvegese Sturla Holm Laegreid (+20"6). Grande tifoso di Marco Pantani, sul traguardo Jacquelin ha toccato l'orecchino che l'indimenticato ciclista azzurro portava in gara (quello regalatogli da mamma Tonina, che insieme al resto della famiglia gli ha consentito di indossarlo durante queste Olimpiadi) e dal podio ha poi indicato il cielo, dedicando la medaglia al suoi idolo.
Jacquelin, dedica da brividi a Pantani dopo il bronzo olimpico
"L'ho detto, è stato molto importante fare questi giochi con emozione e pensare a Marco - ha spiegato il 30enne atleta francese dopo la gara olimpica, andata in scena a 22 anni e un giorno dalla tragica morte di Pantani (avvenuta il 14 febbraio del 2004) -, perché l'ho detto, da bambino sono cresciuto con Pantani. Oggi ho voluto fare la gara come mi piace fare l'aerosport, come a lui piaceva fare il ciclismo, dunque sono molto contento. La gara è stata molto bella e per me è la più importante. Ho voluto competere solo per me - ha concluso Jacquelin -, senza pensare ad altro".