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Olimpiadi, Roma 2024: presentato il progetto. Montezemolo: «Sarà grande festa dello sport»

Olimpiadi, Roma 2024: presentato il progetto. Montezemolo: «Sarà grande festa dello sport»
© Bartoletti

Il Comitato Roma 2024 ha svelato il dossier la candidatura della Capitale alle Olimpiadi e Paralimpiadi. Budget contenuto e 177mila posti di lavoro in più

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mercoledì 17 febbraio 2016 08:58

ROMA - Il Comitato Roma 2024 ha svelato ai cittadini il progetto di candidatura della Capitale alle Olimpiadi e Paralimpiadi. Al Palazzo dei Congressi, all'Eur, si è svolto un evento di grande importanza istituzionale, che ha avuto l'obiettivo di condividere, oltre alla visione del progetto, il budget economico, le ricadute per l'occupazione, le opportunità e i benefici per il Paese. Dei Giochi che saranno "una grande festa dello sport", come sottolineato dal presidente del Comitato organizzatore, Luca Cordero di Montezemolo e dal "budget più basso della storia delle Olimpiadi", come indicato dal presidente del Coni, Giovanni Malagò.  Previsto un incremento dello 0,4% del Pil e la creazione di 177mila posti di lavoro. Rivivi la cronaca della presentazione del progetto Roma 2024 su www.corrieredellosport.it.

14.30 - MALAGO': "NOSTRO IL BUDGET PIU' BASSO" - "Sulle nostre previsioni ci possiamo sbagliare di qualche centinaia di milioni sui 3,2 miliardi di euro, ma di fatto presentiamo un budget di 2,1 miliardi relativi ai costi di realizzazione degli impianti permanenti. È il budget più basso della storia delle Olimpiadi". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, alla conferenza stampa seguita alla presentazione del dossier di candidatura di Roma 2024. Cifre ampiamente inferiori rispetto ai 13 miliardi ipotizzati per la precedente candidatura di Roma 2020, "perché si prevedeva l'indispensabilità di integrare investimenti nella parte sportiva e infrastrutturale", specifica Malagò, anticipando anche i costi relativi alla sicurezza: "Sono inclusi nella parte dei costi di gestione dell'avvenimento (quindi nei 3,2 miliardi di euro) e saranno di circa 800 milioni di euro"

13.30 - I BOOKMAKER PREMIANO ROMA - L'arte italiana dell'accoglienza e la qualità della vita del Bel Paese, per mettere gli atleti al centro del progetto olimpico: Luca di Montezemolo lancia così il dossier di Roma per la candidatura ai Giochi 2024, e i pronostici dei bookmaker premiano le ambizioni della Capitale. I quotisiti, dopo la presentazione di oggi, hanno rivisto al ribasso la quota su Roma come vincitrice della gara olimpica: a settembre era passata da 8,00 a 4,00, adesso, riferisce Agipronews, un altro taglio con la Capitale che è scesa fino a 3 volte la scommessa secondo la sigla internazionale Paddy Power, restando la seconda opzione più probabile per i bookmaker. Perde invece il ruolo di favorita Parigi: la capitale francese è scivolata in fondo alla lavagna, piazzata a 6,00, dietro Budapest che pagherebbe 3,75. Adesso la principale sfidante di Roma è Los Angeles, che ha appena presentato il suo logo ed è data dai quotisti a 2,65.

13.10 - MALAGO': "RECUPEREREMO FLAMINIO" - "Il Flaminio è una ferita della città, chi è che non vuole recuperare questo meraviglioso stadio pieno di storia? Speriamo di non aspettare il settembre 2017 per sistemare la situazione dell'impianto, ma comunque se dovessimo vincere le Olimpiadi noi promettiamo di risolverlo". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando della riqualificazione dello stadio Flaminio in occasione della presentazione del dossier di candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, in cui il numero uno dello sport italiano ha anche illustrato tutte le venues e i cluster contenuti nel documento consegnato in contemporanea al Cio. Secondo il progetto di candidatura, lo stadio attualmente in dismissione, dovrebbe ospitare le gare olimpiche di rugby a 7 e pentathlon moderno: "Speriamo di riportarlo agli antichi fasti", l'auspicio di Malagò. 

13.05 - LIPPI: "SPERIAMO SI VINCA" - "È tutto fantastico, tra i promotori c'è una gran capacità di cooperazione e una voglia di fare squadra. Tutti vogliono mettere a disposizione le loro grandi qualità e quelle della città. Speriamo, auguriamoci che Roma vinca". Ne è certo Marcello Lippi, allenatore campione del mondo con gli Azzurri nel 2006, intervenendo a margine della presentazione del dossier di candidatura olimpica di Roma 2024, in corso al Palazzo dei Congressi all'Eur. 

13.00 - MORRICONE SCRIVERA' L'INNO -  "Ennio Morricone scriverà la 'colonna sonorà che accompagnerà la candidatura di Roma i Giochi 2024": lo ha annunciato il presidente del Coni, Giovanni Malagò durante la presentazione del dossier olimpico. "Sarà l'inno che ci accompagnerà fino al settembre 2017, quando sarà decisa la città che ospiterà le Olimpiadi 2024".

12.50 - PENNETTA: "OLIMPIADI IN CASA IL TOP" -  "Sarebbe meraviglioso avere le Olimpiadi in casa, a Roma, la più bella città del mondo": lo ha detto la tennista Flavia Pennetta, ieri a Rio de Janeiro per il torneo Rio Open. L'italiana, settima nella classifica Wta, è stata anche protagonista di un incontro storico con la brasiliana Maria Esther Bueno, vincitrice dell'US Open esattamente 50 anni fa. La Bueno, che nella sua carriera ha vinto 19 Grandi Slam ed è la più grande giocatrice brasiliana di sempre, è stata appena nominata ambasciatrice Pirelli in Brasile.

12.30 - TRONCA: «ROMA NON SI FERMA» - "Roma ce la fa e ce la deve fare". Lo ha affermato il commissario straordinario di Roma Paolo Tronca a margine della presentazione del rapporto sulla candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024. "È importante - ha proseguito - ogni iniziativa che dia entusiasmo e visibilità a questa città che merita di essere riaccesa in tutte le sue parti e non parlo solo del centro storico e dei monumenti. Sono la città e i romani che hanno bisogno di luce e noi come Campidoglio stiamo portando avanti degli impegni forti quali quelli della riorganizzazione del patrimonio e del ristabilimento di un percorso di forte e decisa legalità. Dobbiamo andare avanti e non fermarsi".

12.15 - PANCALLI: "PARALIMPIADI CRESCITA CULTURALE" - "Le Paralimpiadi fanno crescere culturalmente, rendono la città più accessibile e vivibile da tutti e per tutti. Questa secondo me è una 'legacy' culturale". È quanto afferma il presidente del Comitato paralimpico italiano e vice presidente del Comitato promotore di Roma 2024, Luca Pancalli, presentando il dossier di candidatura olimpica in corso al Palazzo dei Congressi all'Eur: "Parliamo sempre di numeri - spiega Pancalli - ma ci sono valori che, se analizzati attentamente, sono intangibili dal punto di vista economico, che hanno anch'essi un valore". All'interno del dossier consegnato proprio oggi al Cio, è contenuto anche un capitolo dedicato a percorsi di accessibilità e progetti di restauro: "Pensiamo Roma come una città dell'accoglienza - ha rilevato il numero uno del Cip - con una grande vocazione ad organizzare grandi eventi sportivi e non sportivi. Ospitare una Paralimpiade per Roma sarà una grande occasione, una città più vivibile e civile per tutti"

12.00 - VEZZALI: "AL CENTRO DEL MONDO"  - "Un progetto che ci metterà al centro del mondo". Così Valentina Vezzali, pluricampionessa olimpica di scherma e ora parlamentare italiana, commenta il dossier presentato da Roma 2024 per la candidatura ai Giochi. "Il referendum? L'Assemblea Capitolina si è già espressa con l'85% dei consensi - ha sottolineato Vezzali, rispondendo a una domanda -, la Giunta Coni l'ha approvata, il Governo l'ha appoggiata e la candidatura è stata portata al Cio e comunque dobbiamo ricordare che le Olimpiadi non toccherebbero solo Roma ma anche 11 città coinvolte, dal mio punto di vista il Parlamento l'ha approvata e più di così non si può fare. Rimbocchiamoci le maniche". Parlando del progetto presentato oggi, Vezzali precisa: "Oggi è una giornata molto importante perché questo progetto verrà illustrato nei minimi dettagli, un progetto che ci metterà al centro del mondo". "Mi auguro - ha concluso - che il Cio possa prenderlo in considerazione e che sia un bel progetto, trasparente e soprattutto che vengano rispettate tutte le regole perché noi sportivi siamo abituati a giocare nel rispetto delle regole. Se ci rimbocchiamo le maniche noi italiani possiamo fare veramente grandi cose".

11.50 - MONTEZEMOLO: "LO SPORT UNISCE" -  "Lo sport è il più grande strumento di unità al mondo, di qualunque fede, nazionalità e posizione politica. E può unire anche il nostro Paese, metterlo al centro dell'attenzione del mondo, così come accaduto a Milano con Expo". È il pensiero del presidente del Comitato promotore di Roma 2024, Luca di Montezemolo, nel suo intervento di presentazione del dossier di candidatura olimpica in corso al Palazzo dei Congressi all'Eur. "Sport, etica, competizione, passione - ha concluso - crediamo nella forza dello sport nell'unire il mondo in momenti purtroppo così difficili, complicati, per certi aspetti tragici e drammatici".

11.45 MONTEZEMOLO: "TRASPARENZA E LOW COST" - "Il progetto si fonda su quattro pilastri: elevata trasparenza approccio low cost, condivisione e coinvolgimento, miglioramento della qualità della nostra città". Così Luca di Montezemolo illustrando il dossier della candidatura di Roma ai giochi del 2024. "Abbiamo dei rivali, Ma a la città ha la voglia e la forza per vincere questa sfida".

11.30 - MONTEZEMOLO: GRANDE FESTA SPORT - "C'è un tema al centro del progetto: l'arte italiana dell'accoglienza la capacità nel portare in giro la qualità della vita nel nostro paese". Lo ha detto il presidente del comitato promotore di Roma 2024, Luca di Montezemolo, illustrando il dossier della candidatura della capitale. "Sarà la più grande festa dello sport".

10.50 - LETTERA MATTARELLA - "La candidatura di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024 è una sfida che sollecita le capacità progettuali del Paese, che ne mette alla prova visione, qualità e risorse". Sono le prime parole di una lettera del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente del comitato promotore, Luca di Montezemolo, e al presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ne sta leggendo il testo in apertura della presentazione del dossier della candidatura italiana ai Giochi.

09.30 - I BENEFICI - Potrebbe diventare la prima medaglia d'oro olimpica per l'Italia: non avrebbe le stimmate dell'impresa sportiva ma sicuramente della ricaduta economica. E già, perché Roma 2024 potrebbe portare in dote alla capitale una crescita del Pil misurabile nello 0,4% in media annua che, in termini occupazionali, significherebbe circa 177 mila unità di lavoro in tutto il periodo di cantiere, di cui 48 mila direttamente collegate ai lavori preparatori dei Giochi. È lo spaccato dell'analisi di sostenibilità economica, analisi di convenienza economica e analisi di impatto che contribuisce a chiarire la portata costi-benefici del progetto a cinque cerchi della candidatura italiana.

I NUMERI -Tradotto in numeri, se Roma dovesse riuscire a vincere la sua sfida contro Parigi, Amburgo, Budapest e Los Angeles, il contributo incrementale alla crescita del pil della Regione Lazio, inclusa Roma, nel periodo 2017-2023 è stato stimato a oltre il 2,4% con una media annua, come detto, intorno allo 0,4%, e una accelerazione di crescita significativa rispetto allo scenario più probabile in assenza delle Olimpiadi. In buona sostanza, Roma 2024 porterebbe un valore aggiunto pari a 14,5 miliardi di euro, contro i 10,599 stimati senza il progetto olimpico, con un income netto di 3,961 miliardi di euro. Il solo reddito delle famiglie, segnalano gli indicatori di impatto nel periodo di cantiere, arriverebbe a 10,7 miliardi, quasi 3 in più rispetto ad una Roma 'non olimpicà (7,804 mld). Ne trarrebbero vantaggio anche le entrate fiscali che, grazie ai redditi più ricchi, salirebbero sopra i 3 miliardi (3,199), contro i 2,3 stimati senza il progetto a cinque cerchi: 867 milioni di euro in più. Tra l'altro, l'effetto volano sull'occupazione non si stonerebbe con la fine del 2024: nel decennio successivo alle Olimpiadi infatti, stima il Ceis, il modello economico utilizzato proietta un incremento dell'occupazione pari ad altre 90.000 unità di lavoro, 'figlie' dell'incremento di efficienza delle infrastrutture (soprattutto quelle sportive) e dell'espansione dei servizi e delle attività economiche correlate. Più in generale, i costi (di investimento e operativi) dell'organizzazione di Roma 2024 ammonterebbero a 5,3 mld, mentre i benefici provenienti da incassi (sponsorizzazioni per 615 milioni, merchandising, vendita dei biglietti, il contributo Cio di 1,046 mld), arriverebbero a 3.2 miliardi.

GLI OSPITI - Nella stessa mattinata in cui il dossier verrà consegnato all'interno di chiavette usb a Losanna, nella sede del Cio, saranno tanti anche gli ospiti che si alterneranno sul palco. Oltre al presidente del Comitato promotore Roma 2024, Luca di Montezemolo, il numero uno del Coni, Giovanni Malagò, il vicepresidente del Comitato, Luca Pancalli, la coordinatrice generale Diana Bianchedi e la responsabile dei rapporti con gli atleti, Fiona May, ci saranno la medaglia d'oro del pugilato, Nino Benvenuti, il maratoneta campione olimpico, Stefano Baldini, e l'attore, regista e sceneggiatore romano, Sergio Castellitto. Sono previsti più di mille invitati, che saranno trascinati in un viaggio nel tempo, dalle straordinarie Olimpiadi di Roma '60 fino ai giorni nostri.

MALAGO' - "Mi sembra che la risposta politica c'è stata a tutti i livelli, dall'affetto che ci ha dimostrato il Presidente della Repubblica a quello del governo, del presidente della Regione e il voto dell'assemblea capitolina. Per cui, più di questo non so cosa si potesse fare, poi è chiaro che siamo in tema di campagna elettorale ma questo non è un tema che ci deve coinvolgere". Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parla così della candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 alla vigilia della presentazione del dossier. "Ci sarà una grande presenza del mondo dello sport, è una candidatura fortemente connotata da questo mondo", ha aggiunto il numero uno dello sport italiano a margine della consegna dei Premi Coni Lazio. Presentare il dossier "credo sia una cosa giusta - ha concluso Malagò - ovviamente con il rispetto delle istituzioni che ci sono al fianco, ma credo anche molto apprezzata a livello del Cio. Le pennette (che contengono il dossier nella versione digitale, ndr) sono in viaggio verso il Cio".

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