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Detti show, la gara perfetta nel momento decisivo

Detti show, la gara perfetta nel momento decisivo
© LaPresse

I 400 da manuale del livornese, bronzo dietro a Horton e Sun Yang: lucido e prudente all'inizio, un crescendo straordinario nella seconda parte di gara

 di Paolo de Laurentiis

domenica 7 agosto 2016 04:10

Barba appena fatta, asciugamano bianco dell’albergo sulle spalle, sereno. Gabriele Detti sembra passare lì per caso invece centra il bronzo olimpico con una gara da manuale. Lui poi dirà che non se l’aspettava neanche di riuscire a risalire in quel modo, sta di fatto che - anche solo seguendo l’istinto - l’azzurro ha rispettato in pieno le sue caratteristiche in grado di nuotare la seconda parte di gara più veloce della prima. Riuscire a farlo in una finale olimpica, con una concorrenza spaventosa, dà l’idea della dimensione raggiunta dal livornese allenato da Stefano Morini: sempre prudente in avvio (dopo un tuffo che grida vendetta…) Detti è passato ai 200 in 1’51”84, quasi un secondo più lento rispetto a stamattina. Ma nei secondi 200 ha messo il turbo: 1’51”65 è tanta roba, con una gestione lucidissima perché il meglio lo ha dato negli ultimi 100 metri, quelli decisivi che gli hanno regalato il bronzo. Mai si era trovato in una situazione come questa e il grande merito di Gabriele è stato quello di aver capito subito dov’era, cosa era giusto fare e in che momento della gara. Non vale (per ora) il 3’41” di Horton e Sun Yang ma di sicuro può nuotare meno di questo 3’43”49, a una manciata di centesimi dallo storico record di Rosolino. Ha detto che avrebbe dovuto sputare sangue ma ha fatto molto di più: prudente quando era necessario, in progressione nella fase centrale, da campione buttando il cuore oltre l’ostacolo alla fine. In una parola: perfetto. Per la quinta volta nella stagione ha nuotato i 400 stile libero a un livello mondiale (qui sotto il dettaglio) da campione qual è, la gara migliore l’ha fatta nella finale olimpica. Non è un caso. 

 

Aprile campionati italiani

3’43”97 (1’52”00 ai 200)

Maggio campionati europei (oro)

3’44”01 (1’52”07 ai 200)

Giugno Settecolli

3’44”21 (1’52”33 ai 200)

Agosto Rio (bronzo)

3’43”95 (1’51”04 ai 200) batteria

3’43”49 (1’51”84 ai 200) finale

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