Tokyo 2020, Giuffrida: "Voglio l'oro di judo"

La campionessa europea di Praga la scorsa settimana guarda avanti e pensa alle olimpiadi
Odette Giuffrida, argento nel Judo© ANSA

ROMA - Odette Giuffrida fissa gli obiettivi per le prossime Olimpiadi di Tokyo. La campionessa europea di Praga la scorsa settimana guarda avanti: "Il giorno che sono scesa da quel tatami con la medaglia d'argento ero felice, però la prima cosa che ho detto è che a Tokyo mi prendo l'oro. Mi vivo tutto quello che riesco a raggiungere ma so che posso prendermi di più. E Sto aspettando Tokio per prendermi la medaglia d'oro che ho lasciato a Rio". Sono queste le parole dell'atleta azzurra che ha parlato questa mattina ai microfoni di Extratime di Radio 1 Rai. "Questa medaglia per me ha un valore particolare ed è la prova che se vuoi davvero qualcosa e se lavori per ottenerla alla fine arriva. Io e i miei compagni di squadra abbiamo avuto un periodo veramente difficile: tornati da Budapest siamo rimasti chiusi nel centro olimpico e non potevano uscire per nessun motivo. Neppure per comprare una bottiglia d'acqua. Ci siamo allenati tra di noi, ma eravamo in pochi. Le condizioni non erano le migliori, però siamo una squadra veramente unita. Io ho sempre pensato che il lavoro alla fine sia ripagato e ho dato tutta me stessa nelle condizioni in cui ero. Quindi la consapevolezza era quella di meritarmelo. Ero carica e concentrata".

L'assenza del pubblico

Odette ha poi continuato: "La federazione ha stabilito delle regole per farci stare più sicuri: quando arriviamo al centro olimpico facciamo il tampone, dopo un certo numero di giorni ne facciamo un altro e prima di partire un altro ancora. Lo stesso in occasione delle gare: ci sono vari Test per l'idoneità, siamo sempre controllati e non c'è pericolo. Che effetto fa gareggiare senza pubblico? Senza mia mamma in tribuna che distribuisce panini a tutti è un po' più difficile. A Rio avevo tutto il palazzetto dalla mia parte perché lei aveva portato panini per un esercito". Infine, la judoka romana ha concluso: "Scherzi a parte, la presenza della mia famiglia mi da una carica in più. Io sono una che guarda poco il pubblico perché sono molto concentrata su me stessa, ma entrare per combattere e non sentire il clamore sugli spalti è una sensazione strana. Il Judo è diventato uno sport sia per uomini che per donne e il numero delle iscritte sta aumentando, il judo ti da la consapevolezza del tuo corpo, e aiuta anche a controllare la paura di un incontro sbagliato, perché sapere come reagire ti da una sicurezza in più".

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