Paralimpiadi 2022: Ucraina in testa al medagliere, Italia ferma a zero

Nella prima giornata di Giochi gli atleti ucraini conquistano 3 ori, 3 argenti e 1 bronzo. Azzurri a secco con Vozza, Bertagnolli e Pellizzari
Paralimpiadi 2022: Ucraina in testa al medagliere, Italia ferma a zero© Getty Images
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PECHINO (Cina)Ucraina in testa al medagliere delle Paralimpiadi di Pechino 2022, nella prima giornata con ben 7 medaglie conquistate. Tre le medaglie d'oro, altrettante quelle d'argento, una quella di bronzo. Mentre il Paese è in guerra, gli atleti paralimpici danno il meglio di sé stessi in Cina con motivazioni specialin come ha raccontato il biatleta Grygorii Vovchynskyi, protagonista del primo oro vinto dalla sua Ucraina, nella gara sprint in piedi maschile. "Cosa posso fare se non dedicare questa gara al mio Paese, al nostro popolo. Avevo il dovere di dare tutto per l'Ucraina. Ho pensato alla guerra, al mio popolo, al mio presidente. Amo l'Ucraina. Amo lo sport, ma oggi ho gareggiato pensando al presente e al futuro della mia nazione". Il secondo oro ucraino è quello di Oksana Shyshkova, che ha trionfato nella sprint femminile con problemi di vista, specialità peraltro dominata anche dagli uomini con Vitaliy Lukianenko che ha tagliato per primo il traguardo conquistando il terzo oro e precedendo i due connazionali Oleksandr Kazik e Dmytro Suiarko, rispettivamente argento e bronzo per un podio tutto ucraino. Medaglie d'argento invece per Liudmyla Liashenko e Taras Rad: la 28enne si è imposta nella sprint femminile vinta dalla cinese Guo Yujie, mentre il 23enne nella gara maschile che ha visto il cinese Liu Zixu imporsi. In tutto sono 20 gli atleti ucraini (nove le guide) presenti a Pechino. "La nostra presenza dimostra che l'Ucraina è viva, essere qui è un miracolo", ha detto poco prima dei Giochi, Valeriy Sushkevych, presidente del comitato paralimpico ucraino.

Italia, debutto senza medaglie

Esordio senza medaglie invece per gli atleti azzurri. Sulle nevi di Yanquin, le prime azzurre a gareggiare sono state Martina Vozza e la sua guida Ylenia Sabidussi nella categoria femminile vision impaired. La sciatrice friulana, 17 anni è dovuta uscire subito dopo il primo intermedio. Attimi di apprensione, ma si è trattato solo di una forte contusione al ginocchio. L'oro è andato alla slovacca Henrieta Farkasova (guida Martin Motyka) con il tempo di 1:19.50, l'argento alla cinese Daquing Zhu (guida Hanhan Yan) con 1:21.75 e il bronzo alla britannica Millie Knight (guida Brett Wild) con 1:23.20. Sesto posto, invece, per il portabandiera dell'Italia ai Giochi, Giacomo Bertagnolli, che insieme alla guida Andrea Ravelli ha fermato il tempo sul 1:17.05, con 3.60 di ritardo dal vincitore della gara, l'austriaco Johannes Aigner (guida Matteo Fleischmann), medaglia d'oro con il crono di 1:13.45. Alle spalle degli austriaci si sono piazzati i canadesi Mac Marcoux e Tristan Rodgers (1:13.81) e i francesi Hyacinthe Deleplace e Valentin Giraud-Moine (1:14.10). Nella standing maschile, solamente dodicesimo Federico Pelizzari. Il lombardo ha sciato in 1:19.73. Primo gradino del podio per il francese Arthur Baucet (1:14.92), secondo per l'austriaco Markus Salcher (1:15.25) e terzo, infine, per lo svizzero Theo Gmuer (1:16.17).


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