Pagina 2 | Tamberi si commuove per le parole di Mattarella: l'abbraccio emoziona tutti
Le parole di Malagò e Pancalli
Per i due comitati, dopo un video emozionale sulle Olimpiadi e le Paralimpiadi con tanto di colonna sonora del Gladiatore, hanno parlato i presidenti Malagò e Pancalli. "C’è una lunga storia, una tradizione, un rito dietro alla riconsegna della bandiera — ha detto il presidente del Coni — e noi che eravamo partiti promettendo di fare meglio di Tokyo ci siamo riusciti con due medaglie d’oro in più, il piazzamento per Nazioni migliore di sempre, il secondo posto dietro alla Francia padrone di casa tra i Paesi europei. Merito di atleti, tecnici, federazioni. Le statistiche dicono che dal 18 agosto 2016 andiamo a medaglia in ogni giorno di gara di in ogni edizione olimpica: nemmeno gli Usa vanno a medaglia ogni giorno, ogni giorno gli italiani hanno potuto godere di un successo simile. Poi l’incredibile statistica dei quarti posti che il presidente Mattarella con grande sensibilità ha voluto invitare qui. Primi nei quarti posti, primi anche nei quinti posti con 47 risultati utili. Il presidente della Repubblica è stato con noi onorando la squadra e la bandiera in condizioni meteo avverse, le immagini che mostravano il suo senso delle istituzioni sotto il diluvio della cerimonia di apertura e durante la gara che ci ha regalato la prima medaglia, quella di Pippo Ganna, hanno fatto il giro del mondo. Il presidente è venuto al Villaggio, ha visto gli alloggi, ha controllato la struttura medica, ha mangiato con gli atleti. Il presidente della Repubblica è stato la nostra prima medaglia d’oro". Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico, ha parlato di "missione compiuta da parte dei paralimpici azzurri grazie al miglior risultato di sempre, che ci pone al sesto posto per nazioni dietro alle grandi potenze dello sport con il regalo della presenza del presidente della Repubblica anche nella nostra famiglia, in mensa, al Villaggio, sui campi di gara. Torniamo da una Paralimpiade rivoluzionaria con una valigia piena di medaglie e sogni". I sogni che accompagneranno tutti fino a Los Angeles. Ma prima, come ha ricordato Mattarella: "C'è Milano-Cortina". Parigi 2024, invece, finisce qui.