Bronzo Curling, la dedica emozionante di Constantini e il pianto di Mosaner: "Per una persona cara che non c'è più..."
CORTINA - Alla fine è arrivato il bronzo, un’altra medaglia dal doppio misto del curling. Speravano nell’oro, ma va bene così. Il gigante Amos Mosaner e Stefania Constantini non sanno se andranno avanti ancora insieme in futuro, ma oggi è il giorno della festa e si sono sciolti in un lungo abbraccio dopo la vittoria. Battuta la Gran Bretagna 5-3, che nel girone ci aveva sconfitto 9-6. Stasera alle 18 Stati Uniti e Svezia si giocheranno l'oro. È l'undicesima medaglia per l'Italia. Il palazzetto a Cortina esplode e parte una festa incredibile, il boato è assordante. Stefania manda un bacio alla tribuna per la sua amica Angela Romei che è stata esclusa dal team femminile di curling ai Giochi, ma era in tribuna a commentare la gara per RaiSport: "La dedica era per la mia compagna di squadra - dice Stefania - e migliore amica, Angela Romei con cui avrei voluto condividere questa esperienza olimpica la prossima settimana. Così non sarà, ma la porterò nel cuore con me, lei è di supporto ed è stato bello averla lì che mi guardava dall'alto e quindi questa vittoria oltre al mio ragazzo e alla mia famiglia, va a lei".
Mosaner e le lacrime per la mamma della fidanzata scomparsa
Amos Mosaner invece è un gigante buono e sensibile, e si commuove per la sua dedica a una persona per lui speciale scomparsa. Scendono le lacrime, si interrompe diverse volte mentre Stefania gli poggia una mano sulla spalla per consolarlo: "Dedico questa medaglia in primis alla mia famiglia - dice - alla mia ragazza e anche alla mamma della mia ragazza, che purtroppo se n'è andata lo scorso anno e ci teneva tantissimo ad essere qua. E poi vorrei dedicarla al mio preparatore, che mi è stato vicino in questo ultimo anno e mezzo. Mi ha fatto affrontare queste cose, perché è stato un periodo molto difficile, soprattutto gli ultimi sei mesi. Devo veramente dire grazie a lui perché mi ha tenuto con la testa alta e mi ha fatto arrivare qua performante e pronto, perché non è facile quando succedono cose così e auguro a tutti di avere un preparatore come lui, si chiama Andrea Cardone".
