Olimpiadi: Lombardia, Piemonte e Ligura puntano al 2036, ma è rischio derby con Roma

Ufficializzato il progetto di una nuova candidatura del nostro Paese per i Giochi in programma tra dieci anni: tutti i dettagli
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Il successo di Milano Cortina stimola una nuova candidatura per le Olimpiadi da parte del nostro Paese. In un comunicato congiunto Liguria, Piemonte e Lombardia fanno sapere di voler concorrere insieme per una nuova edizione multiterritoriale per i Giochi nel 2036 (o eventualmente nel 2040). Nel comunicato si legge che a spingere le tre Regioni è "l'impegno a costruire un progetto fortemente orientato alla sostenibilità ambientale ed economica, in linea con le più recenti indicazioni del Comitato Internazionale Olimpico". Prima di presentare la candidatura ufficiale, il comitato promotore ha intenzione di aprire un dialogo con CONI, Governo e mondo dello sport, insieme alle principali realtà territoriali, per capire se il progetto è realizzabile.

 

 

Rischio derby con Roma?

Nella nota congiunta si legge ancora: "L'obiettivo è costruire una proposta credibile, sostenibile e innovativa che metta al centro lo sport, i giovani e la cooperazione tra territori, rafforzando al contempo la vocazione internazionale del Paese e la capacità di promuovere l'Italia nel mondo attraverso un grande progetto condiviso. Il Nord-Ovest italiano possiede tutte le caratteristiche per diventare un grande palcoscenico olimpico diffuso, capace di unire città, regioni e comunità attorno ai valori universali dello sport". C'è il rischio di entrare in concorrenza con Roma, che sta valutando da alcune settimane una candidatura: "Derby con Roma? No, se Roma vorrà" presentare una candidatura, "potrà provarci e vediamo quale sarà il progetto migliore". Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala a margine di un appuntamento a Palazzo Marino. "Sul Veneto - prosegue Sala - abbiamo pensato, per non allargare troppo, di trovare una logica anche di vicinanza, ormai a Torino ci si va in 40-45 minuti, col treno e a Genova tra un paio d'anni ci si andrà sempre in 40-45 minuti. Si minimizzano molto le distanze. Vediamo se si può competere per il 2036. Se si può competere per il 2036 vuol dire che la decisione viene presa sette anni prima. E quindi 2029. È chiaro che va tutto al di là del mio mandato, ma è il mio dovere portare avanti".

 


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