Il Cio revoca il bando olimpico agli atleti bielorussi, restrizioni confermate per la Russia

La decisione del comitato esecutivo in vista dei prossimi Giochi di Los Angeles 2028: tutti i dettagli
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ROMA - Revocate le restrizioni imposte agli atleti bielorussi per partecipare alle Olimpiadi. Questa la decisione del Cio (il comitato olimpico internazionale presieduto da Kirsty Coventry) che ha lasciato invece in vigore quelle per gli atleti russi, esclusi dalle competizioni internazionali in seguito all'invasione dell'Ucraina nel 2022 (sebbene ad alcuni sia stato permesso di gareggiare come neutrali).

Olimpiadi, revocate le restrizioni agli atleti bielorussi

Il comitato esecutivo del Cio ha diffuso una dichiarazione in cui afferma di "non raccomandare più alcuna restrizione alla partecipazione degli atleti bielorussi, comprese le squadre". La revoca apre la strada alle singole federazioni che ora attueranno formalmente la nuova regola, che dovrebbe consentire a una delegazione bielorussa di competere alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028, dove sarà presente alla cerimonia di apertura e inclusa nel medagliere. La tempistica della dichiarazione, infatti, tiene conto del fatto che per alcune discipline e aree geografiche il periodo di qualificazione per i Giochi 2028 inizia già la prossima estate.

 

 

La posizione del Cio sul comitato olimpico russo

Alle Olimpiadi di Parigi 2024 e Milano-Cortina 2026, i bielorussi hanno gareggiato insieme ai russi come 'atleti neutrali individuali', senza i colori nazionali e in numero ridotto: 17 a Parigi e 7 in Italia. Sempre il Cio, sottolinea che la situazione relativa al Roc (il comitato olimpico russo) è diversa, anche perché, oltre ad essere sospeso dall'autunno 2023 per aver posto sotto la sua autorità le organizzazioni sportive di quattro regioni ucraine occupate, sono emerse di recente nuove preoccupazioni riguardo al sistema antidoping.


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