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Rio2016: Atletica. Coe "Bolt ci aiuti a sviluppare il nostro sport"

Rio2016: Atletica. Coe

Il presidente Iaaf: "Su doping no a umiliazioni, Giochi andati bene"

 

domenica 21 agosto 2016 02:39


RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) - "E' stata una settimana straordinaria, eccezionale. Abbiamo avuto tre record mondiali, nove olimpici e 93 nazionali prima della serata finale. Le prestazioni sono state incredibili, non mi ricordo di aver visto un gruppo di atleti cosi' ben preparato. Atleti provenienti da 65 paesi, il che dimostra la diversita' del nostro sport. E' stato emozionante e divertente, l'atletica e' viva e incredibilmente forte". A parlare, nell'ultimo giorno di gare in pista del programma olimpico dell'atletica, e' il presidente della Iaaf, Sebastian Coe. Che non sfugge anche a temi piu' delicati, come quello del doping, rispondendo a distanza anche a Yelena Isinbayeva. "La questione e' sempre esistita e ho dovuto affrontarla anche quando ero un atleta. Non vogliamo demonizzare atleti ne' umiliarli pubblicamente. Voglio che abbiano una piattaforma a cui rivolgersi con fiducia per esprimere le loro preoccupazioni". Coe ha anche parlato dei problemi di questi Giochi di Rio: "Quando il Brasile ha avuto l'organizzazione di questi Giochi era la quinta economia mondiale. Ora e' 74esima. Ma l'organizzazione, che ha affrontato enormi sfide, e' stata buona.
Non avevo mai visto una situazione politica cosi' complessa in un paese ospitante i Giochi dall'edizione di Montreal". Il numero uno della federazione internazionale ammette anche che la scarsa presenza di pubblico allo stadio e' stato "un argomento di discussione". Aggiungendo: "Io stesso avrei preferito vedere piu' gente allo stadio per alcune sessioni". "Ma andare allo stadio non e' necessariamente il modo che predilige il pubblico per fruire di sport al giorno d'oggi. L'audience digitale e' stata molto buona e questo dimostra che le persone sono interessate all'atletica. E abbiamo avuto diversi giorni con uno stadio pieno. Dobbiamo vedere come possiamo lavorare in futuro per migliorare in questo ambito". Infine, sull'uomo dei record, la leggenda Usain Bolt: "Non vedo l'ora di trovargli uno spazio per aiutarci a sviluppare il nostro sport, e non solo in un ruolo di ambasciatore".
(ITALPRESS).

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