Rio2016: Beach volley. Nicolai-Lupo "Vogliamo giocarcela fino in fondo"

Gli azzurri alle 4.59 sfideranno i brasiliani Alison-Bruno per l'oro
Rio2016: Beach volley. Nicolai-Lupo "Vogliamo giocarcela fino in fondo"

RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) - Appuntamento con la storia per Paolo Nicolai e Daniele Lupo che questa notte (ore 4.59 in Italia, le 23.59 in Brasile) giocheranno la finalissima dei Giochi Olimpici del tabellone maschile di beach volley. Gli avieri scelti dell'Aeronautica Militare affronteranno nella Beach Volley Arena i beniamini di casa e campioni del mondo Alison-Bruno. Per i ragazzi di Matteo Varnier e' arrivato dunque il momento di disputare la gara piu' importante della loro carriera, quella che ogni sportivo sogna di giocare almeno una volta nella propria carriera. Il duo tricolore e' arrivato alla finale dopo un percorso non semplice: dopo il terzo posto nella pool C (4 punti, 1 successo e 2 sconfitte di cui la prima, inaspettata, contro i messicani Virgen-Ontiveros), infatti, ha dovuto superare le forche caudine dello spareggio (battuti 2-1 i polacchi Losiak-Kantor), prima di avere la meglio dei connazionali Ranghieri-Carambula negli ottavi (2-0), dei russi Liamin-Barsuk nei quarti (2-1) e di un'altra coppia russa, Semenov-Krasilnikov, con il punteggio di 2-1, nelle semifinali. Un percorso non semplice, come detto, ma che ha messo in evidenza la tempra mentale e fisica della coppia azzurra, che questa notte sara' chiamata a disputare una prova maiuscola se vorra' avere ragione dei verdeoro che ovviamente avranno dalla loro l'intero impianto.
Nicolai e Lupo sono consapevoli delle difficolta' che li attendono ma stanno affrontando queste ore con la consueta calma e appaiono sereni anche se non hanno paura di mostrare la loro emozione.
"Siamo qui con la voglia di giocarcela fino in fondo. Sappiamo che non sara' facile - ha esordito Paolo Nicolai - e che la maggior parte del pubblico tifera' per loro; ma noi, dopo la sconfitta dell'esordio contro il Messico, ci siamo detti che avremmo dovuto giocare punto su punto, palla su palla come se fossero state tutte finali. Lo abbiamo fatto e questo atteggiamento ci ha condotto fin qui. E' chiaro che non vogliamo fermarci proprio sul piu' bello. Non so quante altre finali olimpiche giochero' nella mia vita, quindi daremo tutto, anche di piu'".
Sorridente come al solito, gli fa eco Daniele Lupo. "Che dire, qui e' come un sogno, siamo nel tempio del beach dove affronteremo i padroni di casa. Diciamo che per fare il salto di qualita' definitivo non potevamo scegliere partita migliore. Per me, che ho giocato sempre e solo a beach volley, questi sono momenti che non dimentichero' mai. Vediamo cosa succedera'; loro ovviamente non ci regaleranno nulla ma noi non siamo piu' quelli di quattro anni fa a Londra. Ora le cose sono cambiate", ha detto Lupo.
(ITALPRESS).

Commenti