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Olimpiadi Roma 2024, Malagò: «Sono ottimista, l'incontro con la Raggi dopo Rio» 

Olimpiadi Roma 2024, Malagò: «Sono ottimista, l'incontro con la Raggi dopo Rio» 
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La scadenza formale è il 7 ottobre in cui si tratta di avallare la candidatura

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mercoledì 27 luglio 2016 14:56

ROMA - "Io sono ottimista di natura, c'è stato un incontro in cui si è parlato di tante cose. So che c'è più attenzione sul tema della candidatura olimpica, ma con il vicesindaco Frongia ci siamo detti che dopo Rio ci sarà un incontro in cui ovviamente parteciperà anche la sindaca Raggi per fare il punto della situazione. La scadenza formale è il 7 ottobre in cui si tratta di avallare la candidatura". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, dopo la riunione con il vicesindaco di Roma, Daniele Frongia.

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LA RIUNIONE - Alla riunione, durata circa 15 minuti e a cui ha partecipato anche la coordinatrice generale del Comitato promotore di Roma 2024, Diana Bianchedi, è emerso che da parte del Comune non c'è ancora la certezza di mandare dei rappresentanti a Rio 2016: "Nel frattempo ci sono tante altre cose - precisa comunque il numero uno del Comitato olimpico nazionale -. Oggi abbiamo presentato la squadra romana a Rio e si sta ragionando sulla presenza di qualcuno del Comune alla Olimpiadi. Oggi non ci sono false verità, oggi la città ha altre urgenze sotto il profilo procedurale e tecnico, sull'approvazione dei bilanci e lo ritengo un attestato di serietà". "C'è tutto questo percorso che si sta facendo già sulle periferie - ha concluso Malagò - su cui c'è un impegno significativo. Subito dopo fisseremo questo incontro con la sindaca, forti anche delle esperienze olimpiche. Come ha detto Frongia alcuni giorni fa, il confronto e il dialogo vanno avanti".

IL VICESINDACO - "I costi dell'indecisione sulla candidatura olimpica sollevati dai Radicali? Stiamo valutando ogni ipotesi di consultazione per arrivare alla decisione migliore". Così Daniele Frongia vicesindaco di Roma con delega allo sport al termine di un colloquio con il presidente del Coni Giovanni Malagò. "Se andremo a Rio? In questo momento siamo molto occupati con il bilancio di Roma Capitale e della città metropolitana. Abbiamo diverse emergenze in città quindi restiamo in città per risolvere questi problemi". Così Frongia vicesindaco di Roma. A chi gli chiede se non andrà alcun rappresentante del comune risponde: "Non glielo so dire siamo ancora a fine luglio". Nel frattempo però gli atleti romani che parteciperanno alle prossime Olimpiadi di Rio sono stati ricevuti in Campidoglio: "A nome di Virginia Raggi vi do il benvenuto qui in Campidoglio. Benvenuto a tutti i cittadini, alle autorità militari e civili, al presidente Malagò, ai consiglieri capitolini e soprattutto a voi. Io da ex atleta mi ricordo queste iniziative dentro le istituzioni come un po' noiose. Ma noi vogliamo sottolineare che il Campidoglio rappresenta la collettività dei cittadini. E tutta città di Roma è con voi. Grazie e buon viaggio". Così il vicesindaco di Roma con delega allo sport Daniele Frongia ha accolto in Campidoglio gli atleti e i tecnici romani in procinto di partecipare ai Giochi olimpici di Rio 2016 accompagnati dal presidente del Coni Giovanni Malagò. All'incontro, voluto dalla sindaca Virginia Raggi, questa non ha potuto partecipare. Al suo posto, con la fascia tricolore, è arrivato Frongia che ha salutato ciascun atleta e lo stesso Malagò con una stretta di mano prima di entrare in Sala delle Protomoteca. Insieme a lui e al numero uno del Coni anche il capogruppo M5S in Campidoglio Paolo Ferrara e il presidente della commissione capitolina Sport Angelo Diario.

MALAGÒ SULL'INVITO AGLI ATLETI ROMANI - "Ringrazio il vicesindaco Frongia e i consiglieri Diario e Ferrara, perché già lo sapevo che parliamo la stessa lingua. Tutti e tre hanno voluto sottolineare il loro passato da sportivi e io sono in linea con la vostra genetica. C'è questa condivisione e questo percorso, non dobbiamo raccontarci nulla". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in occasione della visita in Comune di una delegazione di atleti azzurri romani presso la Protomoteca del Campidoglio. "Questa iniziativa nasce dalla volontà della sindaca - ha chiarito Malagò - noi non abbiamo fatto nulla. Perché non volevamo forzare, ma ci aspettavamo che succedesse qualcosa del genere perché in altre città e regioni d'Italia, a macchia di leopardo, queste iniziative sono molto sentite". Noi ci tenevamo così tanto a venire qui che siamo venuti con tutti i rappresentanti del Coni". Il numero uno del Coni ha poi specificato: "Io sono presidente nazionale ma sono romano, sono molto felice di questa iniziativa, mi complimento e sarò altrettanto felice, se saremo invitati, di tornare qui. Perché so quanto avete fatto. Portare scudetto tricolore è uno stimolo in più a fare bene".

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