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Rio2016: Tiro con l'arco. Di Buo' "Risultato difficile da digerire"

Rio2016: Tiro con l'arco. Di Buo'

 

domenica 7 agosto 2016 22:01


RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) - Sartori, Boari e Mandia compiono un'impresa storica concludendo al quarto posto la gara a squadre. L'Italia femminile del tiro con l'arco non era mai arrivata cosi' in alto alle Olimpiadi. L'oro va alla Corea del Sud (8° oro consecutivo ai Giochi), argento alla Russia, bronzo a Taipei Cinese. Cocente la delusione delle azzurre che, in vantaggio prima delle ultime tre frecce sulla Russia perdono per un errore inaspettato la finale per l'oro - e quindi una medaglia sicura -. Inconsolabile il pianto di Guendalina Sartori dopo la finale per il bronzo persa con Taipei, in un match dove le italiane sono rimaste in gara fino alla fine. "Un risultato storico? Non c'e' dubbio, l'Italia nel femminile non era mai arrivata cosi' avanti, ma eravamo li'... Il mio 3 in semifinale e' un errore che accade una volta su un milione? Si', possiamo dire anche cosi', ma non doveva succedere. Potevamo farcela tranquillamente, e' capitato e non posso piu' farci niente. Cosa e' passato in quell'istante? Tutto. Io sicuramente non riusciro' a dormire. So che bisogna reagire in vista dei match individuali, ma credo di aver dimostrato nella finale per il bronzo che sono riuscita superare lo shock per quanto accaduto in semifinale. Far diventare energia positiva tutta la delusione? Si', ma non adesso... Ci sono tante cose che sono andate bene, ma basta una freccia per rovinare tutto" dice Guendalina Sartori. "E' dura da mandar giu', perche' poteva essere una medaglia sicura. Il carattere lo abbiamo avuto e lo abbiamo dimostrato anche nella finale con Taipei: ci siamo giocate la medaglia fino alla fine. Quando il punteggio e' cambiato dal 3-1 al 4-0? Lo abbiamo scoperto guardando il tabellone, ma ci abbiamo provato lo stesso, anche se quel punto in piu' poteva esserci utile. Diciamo che e' meglio dormirci sopra e domani cercheremo di pensare ai match individuali" aggiunge Claudia Mandia. Il coach Ilario Di Buo' aggiunge: "So che e' il miglior risultato ottenuto dall'Italia femminile ai Giochi ma non e' facile digerire una delusione del genere. Le ragazze erano a un passo da una medaglia sicura e ora invece si trovano a mani vuote. E' dura da mandare giu'. Purtroppo c'e' stata solo una freccia tirata male, succede. Lo sport e' cosi'. Guendalina le aveva tirate bene prima e non c'e' nulla da recriminare. Accade quando sei li' ed e' successo un po' a tutti nella storia dell'arceria. Se Guendalina riuscira' a reagire in vista del suo match individuale di mercoledi'? E' gia' riuscita a recuperare la concentrazione nella finale per il bronzo, ha messo dentro una bella rosata. Adesso tutte e tre le ragazze devono mettere da parte questa delusione per guardare avanti e pensare dare il massimo dei match individuali. So che sara' difficile, ma bisogna reagire e tirare fino all'ultima freccia".
(ITALPRESS).
tvi/com

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