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Rio2016: Tuffi. Cagnotto "Londra mi ha cambiato, dopo Giochi smetto"

Rio2016: Tuffi. Cagnotto

L'altoatesina, per la quinta volta alle Olimpiadi, sogna una medaglia

 

lunedì 1 agosto 2016 12:04


ROMA (ITALPRESS) - "Londra mi ha cambiato tanto. Mi ha insegnato molto. Mi ha lasciato un bel segno. Da li' ho cambiato regime e ho preso le cose in un altro modo. Ho deciso di continuare con un team nuovo, con uno psicologo, un nutrizionista e uno staff piu' completo, in modo da sviluppare condizioni ideali per uno sport individuale come i tuffi. Mi sono sorpresa di essere arrivata a 31 anni in queste condizioni: sto meglio di quattro anni fa". Cosi', ai microfoni di Sky, l'azzurra dei tuffi, Tania Cagnotto, alla vigilia del via delle gare di Rio2016. L'atleta di Bolzano, figlia d'arte, ai Giochi di Londra2012 sfioro' il bronzo, giungendo quarta per soli 20 centesimi.
"Londra e' stata un'emozione durata giorni e giorni. Ancora ora quando ci penso mi commuovo. Tanta gente mi ha avvicinato dopo il bronzo mancato: l'affetto delle persone mi ha aiutato ad andare avanti e mi ha riempito il cuore", ha aggiunto la tuffatrice azzurra. "Avevo bisogno di un refresh, di qualche cosa di nuovo, non di un tecnico migliore. Per questo sono passata da mio papa' Giorgio a un nuovo coach. Cosi' ora ho stimoli nuovi con un allenatore diverso e abbiamo levato pressione su me stessa e soprattutto su mio padre. Adesso e' un po' tutto piu' leggero: io mi sento piu' serena", ha spiegato la Cagnotto.
"Il futuro? Voglio aiutare i piu' giovani, restando nel mondo dello sport. Dopo Rio, come detto piu' volte, smetto e mi sposo. Capisco quello che ha fatto Flavia Pennetta. E' giusto che chiuda con Olimpiadi; magari in bellezza. Anche se non arrivera' la medaglia partecipare ai Giochi per la quinta volta e' comunque un onore per me", ha concluso l'azzurra.
(ITALPRESS).

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