On Air: Ribery, pressing Fiorentina. Tegola Juve, Sarri salta l'esordio
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On Air: Ribery, pressing Fiorentina. Tegola Juve, Sarri salta l'esordio

La società viola sogna di regalare il francese ai tifosi. Il tecnico bianconero è stato fermato da una polmonite. L'Inter pronta a mettere a segno il doppio colpo Sanchez-Biraghi. Balotelli punta all'Europeo

ROMA – La Fiorentina ci lavora da tre settimane: Franck Ribery può diventare uno dei colpi di questa estate di mercato. Il club viola continua a fare pressing sul giocatore che ancora non ha sciolto le riserve e sul piatto ha messo un contratto di due anni a quasi 5 milioni netti a stagione. Il 36enne francese, che su Instagram ha postato una foto mentre lavora in palestra accompagnata dalla frase “pronto per una una sfida”, ragiona sul futuro e fa sognare i tifosi viola.

Ribery, pressing Fiorentina. Tegola Juve, Sarri salta l'esordio

Sarri, a rischio la prima di campionato

Non una semplice influenza ma la polmonite ha fermato in questi giorni l'allenatore della Juventus Maurizio Sarri. Lo hanno appurato gli "ulteriori accertamenti" - informa il club - al quale il tecnico è stato sottoposto. A rischio l'esordio in campionato sulla panchina bianconera la sua prima partita potrebbe essere alla seconda giornata all'Allianz Stadium di Torino proprio contro il Napoli.

Inter, pronto il doppio colpo

Alexis Sanchez è sempre più vicino all'Inter. L'attaccante cileno non è nemmeno andato in panchina contro il Wolverhampton e salvo sorprese nelle prossime ore è atteso a Milano per le visite mediche e la firma sul contratto. Sanchez arriverà arriva in prestito gratuito con l'Inter che pagherebbe metà dell'ingaggio di circa 550mila euro a settimana, con il riscatto fissato a 15 milioni di euro. In dirittura anche la trattativa per Biraghi dalla Fiorentina.

Balotelli: “Voglio l'Europeo”.

Mario Balotelli ha le idee ben chiare e nel giorno della presentazione al Brescia è andato dritto al punto: “Questa non è la mia ultima occasione e anzi è una grande opportunità per convincere Mancini a portarmi agli Europei”. Nessun dubbio per l'attaccante che ammette: “Tornare nella mia città natale non è stato difficile ora non vedo l'ora di cominciare e non ho paura di fallire”.

di Enrico Sarzanini\Edipress

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