Milan, stallo Spalletti. Petrachi, gaffe e scuse
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Milan, stallo Spalletti. Petrachi, gaffe e scuse

Il tecnico vuole una buonuscita da 3,5 milioni di euro dall'Inter disposta a darne solo 1,5. Il diesse della Roma ha chiesto scusa per le frasi sessiste pronunciate domenica. L'Uefa ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti della Lazio per "comportamento razzista". Conte torna sulla sconfitta con la Juve: "Non ho bisogno di vendette"

ROMA - Una buonuscita per il trattamento ricevuto. L'ha chiesta Luciano Spalletti all'Inter per potersi accasare al Milan. E' l'ultimo retroscena su una trattativa che, dopo il no del tecnico ai rossoneri di una settimana fa, nelle ultime ore si era sbloccata. I nerazzurri sarebbero disposti a riconoscere all'allenatore 1,5 milioni contro i 3,5 richiesti motivo per cui al Milan hanno parlato di "frenata" nella trattativa. Attesi sviluppi in queste ore, l'unica alternativa al momento resta Stefano Pioli. Intanto salta la prima panchina: Di Francesco ha rescisso con la Sampdoria che pensa a Iachini.

Milan, stallo Spalletti. Petrachi, gaffe e scuse

Petrachi, gaffe e scuse

Dopo la bufera le scuse: il diesse della Roma Gianluca Petrachi è tornato sulle frasi giudicate sessiste pronunciate dopo il pareggio contro il Cagliari ("Il calcio non è un gioco per signorine"). "Mi scuso se qualcuno si è sentito offeso dalle mie parole. Non era affatto mia intenzione insinuare che il calcio sia uno sport solo per uomini e non adatto alle donne" ha spiegato in una dichiarazione all'Ansa. "Ero molto arrabbiato perché non era stato convalidato un gol che ritenevo regolare e volevo sottolineare quanto il calcio sia uno sport fisico e di contatto" ha concluso Petrachi.

Uefa, procedimento nei confronti della Lazio

L'Uefa ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti della Lazio in relazione al comportamento di alcuni tifosi biancocelesti durante la sfida con il Rennes del 3 ottobre scorso vinta dalla formazione di Inzaghi 2-1. L'Uefa ha infatti comunicato di aver "avviati procedimenti disciplinari a seguito della partita della fase a gironi dell'Europa League tra Lazio e Stade Rennais per comportamento razzista, violazione dell'articolo 14 del Regolamento Disciplinare Uefa". L'organo di controllo, etica e disciplina esaminerà il caso nella riunione del 17 ottobre.

Conte: "Non ho bisogno di vendette"

"Non ho bisogno di nessuna vendetta. Ora lavoriamo per far andare bene le cose". Lo ha detto Antonio Conte a Valerio Staffelli mente gli veniva consegnato il Tapiro d'oro per la sconfitta nel derby d'Italia, un match dal sapore particolare per l'allenatore che è stato per tanti anni sulla panchina della Juve. Decisiva la rete a San Siro di Gonzalo Higuain, autore del 2-1 che ha regalato ai bianconeri vittoria e sorpasso proprio sull'Inter. "Abbiamo perso loro si sono dimostrati una squadra molto forte" ha concluso Conte.

di Enrico Sarzanini\Edipress

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