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Roma, qualificazione vicina. La Lazio spera

In Europa League i giallorossi calano il tris in Turchia contro il Basaksehir mentre i biancocelesti battono 1-0 il Cluj e restano in corsa. Il Milan perde Duarte per 4 mesi. Vandalizzata la statua di Ibrahimovic a Malmoe. Leclerc promette: "Io e Vettel saremo meno aggressivi"

Roma, qualificazione vicina. La Lazio spera
© EPA

ROMA -  La Roma batte 3-0 il Basaksehir in Turchia con i gol di Veretout su rigore al 30', Kluivert al 41' e Dzeko al 46'. Nell'ultima giornata, il 12 dicembre all'Olimpico contro il Wolfsberger, alla Roma basterà un pari per passare il turno. Un gol di Correa tiene invece ancora accesa una fiammella di speranza di qualificazione per la Lazio. I biancocelesti battono il Cluj 1-0 grazie alla rete dell'argentino e possono ancora ambire al passaggio del turno ma nell'ultimo turno della fase a gironi dovranno battere il Rennes in Francia e sperare che il Celtic, già qualificato da primo, superi i romeni.

Roma, qualificazione vicina. La Lazio spera

Milan, Duarte fuori 4 mesi

Tegola per il tecnico del Milan Stefano Pioli che perde a lungo Leo Duarte. Il difensore brasiliano è stato infatti operato oggi a Umea (Svezia) per la frattura del calcagno all'inserzione del tendine achilleo sinistro. "I tempi di recupero - comunica il Milan in una nota - sono stimati in 3/4 mesi". Duarte si era fatto male nella rifinitura prima di Milan-Napoli.

Malmoe, vandalizzata la statua di Ibrahimovic

Alcuni tifosi hanno dato fuoco alla base della statua dorata che ritrae Zlatan Ibrahimovic nei pressi dello stadio di Malmoe e l'hanno poi vandalizzata. A scatenare l'ira è stato l'acquisto da parte dell'attaccante del 25% della società rivale, l'Hammarby. Sul viso della statua è stato poggiato un sacchetto di plastica, mentre intorno ad un braccio è stato appeso il sedile di un water. Messaggi razzisti sono apparsi di fronte al monumento, la sua casa di Stoccolma è stata vandalizzata con scritta "Giuda" sulla porta.

Lelcerc: “Io e Vettel saremo meno aggressivi”

"Vettel ed io saremo meno aggressivi, il Brasile non si ripeterà più". E' la promessa di Charles Leclerc che torna sull'incidente di Interlagos che ha messo fuori gara entrambe le Ferrari. Il pilota della rossa dunque fa mea culpa e spiega: “Serviranno più attenzione e spazio nei nostri duelli, ma restiamo liberi di lottare”. Così sulle colpe: “Lui non doveva andare a sinistra e io dovevo fare di più per evitarlo. Ne abbiamo parlato a Maranello, quando ero al simulatore e credo non accadrà più”.

di Enrico Sarzanini\Edipress

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