L'Italia del rugby e il successo storico contro l'Inghilterra: i numeri da record

L'impresa compiuta dagli azzurri nel Sei Nazioni si è trasformata in un vero e proprio fenomeno di costume, con una copertura mediatica senza precedenti: i dettagli

Vincere in campo, vincere anche fuori. Numeri record per l'Italrugby, che ha regalato emozioni ai 68mila tifosi presenti allo stadio Olimpico di Roma, ma anche a chi l'ha seguita in tv con lo storico successo ottenuto contro l'Inghilterra nel match della penultima giornata del 'Sei Nazioni 2026', che gli azzurri del ct Gonzalo Quesada chiuderanno in Galles.

Sei Nazioni: il calendario dell'edizione 2027

Copertura media e social: numeri record per l'Italrugby

Il 23-18 maturato sabato scorso (7 marzo), grazie alle mete di Tommaso Menoncello e Leonardo Marin e ai punti al piede di Paolo Garbisi, ha portato con sé risultati rilevanti anche sul fronte della copertura media e social di un evento - il 'Sei Nazioni' - che di anno in anno si consolida come un appuntamento ormai tradizionale dell’inizio dell’anno sportivo e che, complice la vittoria degli azzurri, ha registrato una crescita significativa in termini di esposizione. Analizzando i dati emerge infatti che il volume di copertura sulle testate nazionali nei giorni compresi tra sabato 7 marzo e lunedì 9 marzo ha generato una reach potenziale di 650 mila copie cartacee distribuite tra quotidiani generalisti nazionali, quotidiani sportivi, free press e testate locali. Il dato non include la reach digitale né i passaggi TV e radio relativi alla vittoria dell’Italia sull’Inghilterra.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Sei Nazioni

Tutti pazzi per gli azzurri dopo il successo sull'Inghilterra

Il sentiment delle notizie risulta positivo per il 94%, mentre il restante 6% è neutro - rientrano in questa categoria i passaggi nei palinsesti televisivi o le brevi che riportavano semplicemente risultato e marcatori della partita. Il percepito del brand FIR/Nazionale si associa a una gestione tecnica di alto livello e a un percorso di crescita costante nel tempo. I temi dominanti negli articoli dedicati alla vittoria dell’Olimpico sono orgoglio, professionalità, eroismo e storia, mentre tra le parole più ricorrenti emergono “sogno”, “impresa”, “fenomeni”, “sold out” e “modello”. Una vittoria che travalica quindi la dimensione puramente sportiva e che trova spazio anche sulle testate non specializzate, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume.

 

 

Il video dell'Inno nazionale virale sui social

Sul fronte social, i numeri certificano una crescita senza precedenti. Tra il 6 e il 9 marzo si registrano 8 milioni di visualizzazioni e 271.127 interazioni su Facebook, con una crescita, rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, dell’819%, mentre su Instagram si contano 21,5 milioni di visualizzazioni, 1,1 milioni di interazioni e 13.404 nuovi follower nello stesso intervallo temporale, con una crescita del 757% rispetto ai precedenti e un +4.4% sul totale dei followers alla data del 6 marzo. Per quanto riguarda i singoli post: la grafica del full time ha superato 61 mila like, generando oltre 1.500 commenti e circa 18 mila condivisioni, mentre il video più visto, con 1.689.391 visualizzazioni e circa 92mila interazioni nette, è quello dell’Inno Nazionale eseguito anche nella lingua dei segni nel prepartita in campo. L'Italia c'è, quindi, in tutti i sensi possibili. Non resta che continuare così.


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Vincere in campo, vincere anche fuori. Numeri record per l'Italrugby, che ha regalato emozioni ai 68mila tifosi presenti allo stadio Olimpico di Roma, ma anche a chi l'ha seguita in tv con lo storico successo ottenuto contro l'Inghilterra nel match della penultima giornata del 'Sei Nazioni 2026', che gli azzurri del ct Gonzalo Quesada chiuderanno in Galles.

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Il 23-18 maturato sabato scorso (7 marzo), grazie alle mete di Tommaso Menoncello e Leonardo Marin e ai punti al piede di Paolo Garbisi, ha portato con sé risultati rilevanti anche sul fronte della copertura media e social di un evento - il 'Sei Nazioni' - che di anno in anno si consolida come un appuntamento ormai tradizionale dell’inizio dell’anno sportivo e che, complice la vittoria degli azzurri, ha registrato una crescita significativa in termini di esposizione. Analizzando i dati emerge infatti che il volume di copertura sulle testate nazionali nei giorni compresi tra sabato 7 marzo e lunedì 9 marzo ha generato una reach potenziale di 650 mila copie cartacee distribuite tra quotidiani generalisti nazionali, quotidiani sportivi, free press e testate locali. Il dato non include la reach digitale né i passaggi TV e radio relativi alla vittoria dell’Italia sull’Inghilterra.


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