Gioco legale, protesta in piazza

Due affollate manifestazioni a Roma e Milano contro il lungo stop (sono ormai 220 giorni di chiusura) e l'assenza di indicazioni sulla riapertura. «Fateci ripartire in sicurezza almeno nelle zone gialle», il grido di agenzie scommesse, sale giochi e Bingo: un comparto da 150.000 lavoratori
Gioco legale, protesta in piazza© ANSA

Piazza del Duomo a Milano e Piazza del Popolo a Roma (nella foto) si sono tinte di giallo questo pomeriggio in occasione della protesta inscenata dalle imprese del gioco lecito, imprenditori e lavoratori di sale giochi, sale slot, agenzie di scommesse e sale bingo, tutti fermi per il Covid ormai da 220 giorni. In piazza sono arrivate centinaia di persone, distanziate e con mascherina, con indosso pettorine gialle con le scritte “Rispettiamo tutte le regole”, “Aprite il gioco legale”, “Gioco legale = gioco sicuro”.

«Nessuno parla più di noi, siamo in piazza per far sentire la nostra voce perché abbiamo paura di essere diventati invisibili», ha spiegato Luca Ariano, imprenditore del settore e uno dei promotori della protesta. La richiesta dell’intero comparto (150.000 lavoratori in tutta Italia) è quella di aprire in zona gialla come fanno altre attività quali bar e ristoranti. «Le nostre imprese sono allo stremo e non abbiamo un orizzonte di riapertura. Inoltre con il prolungarsi della nostra chiusura la conseguenza è la diffusione del gioco illegale», come già accertato dalle tante operazioni portate a termine anche recentemente dalle forze dell’ordine e in particolare dalla Guardia di Finanza.

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