© Getty Images Lazio, testa alla Coppa Italia ma c’è un ko da vendicare
Oggi alle 18 aperitivo all’Olimpico per la 36ª giornata di Serie A, mercoledì invece il “bis” che assegnerà un trofeo: la Coppa Italia 2025/26. Match che vale più per i biancocelesti, il cui mirino è puntato sul 7° posto (a -4) che a fine stagione potrebbe rivelarsi una via d’accesso all’Europa.
My Combo: la sintesi su Lazio-Inter
L’Inter domenica ha festeggiato il suo 21° scudetto, con alloro per Chivu: primo allenatore straniero a vincere la Serie A dai tempi di Mourinho nel 2010. In questo contesto la Lazio medita lo sgambetto ai nerazzurri, imbattuti negli ultimi otto precedenti con i biancocelesti. Risultato positivo che sembra alla portata del Comandante Sarri, abile nel tenere a galla la barca laziale in mezzo alla tempesta. Nella visione My Combo di SisalTipster, la Lazio (5 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 8 giornate) non perderà questo antipasto di Coppa Italia. La sfida dell’Olimpico può terminare con minimo due, massimo quattro gol totali e non è un’opinione campata per aria. Lo suggeriscono i numeri: così è stato in 10 delle 17 partite casalinghe disputate dalla Lazio e in... 10 delle 17 trasferte giocate (sempre in campionato) dall’Inter. La Lazio non può aver scordato lo 0-6 subìto all’Olimpico la scorsa stagione dai nerazzurri. C’è quindi qualche conto in sospeso da regolare e almeno 4 cartellini in partita si possono mettere in preventivo. Sia Sarri che Chivu potrebbero ricorrere a qualche “seconda linea”, risparmiando chi ha giocato di più in vista della finalissima di Coppa Italia. E chi verrà chiamato in causa dovrà rispondere presente. Tradotto, questo Lazio-Inter può regalare almeno 3 tiri in porta in entrambi i tempi.
In sintesi, ecco la My Combo su Lazio-Inter: 1) Lazio non perde 2) Tra 2 e 4 gol totali 3) Almeno 4 cartellini 4) Almeno 3 tiri in porta in entrambi i tempi
Il Diavolo veste crisi. Una sola vittoria e un solo gol segnato nelle ultime cinque giornate, involuzione preoccupante che adesso mette a rischio la partecipazione alla prossima Champions da parte del Milan.
My Combo: la sintesi su Milan-Atalanta
A tre giornate dal termine del campionato la sfida con l’Atalanta (7ª in classifica) è vitale per Allegri, solitamente abile a tirar fuori dai guai le sue squadre nei momenti difficili. Anche i bergamaschi non stanno molto meglio: due vittorie e due pareggi nelle ultime quattro giornate. Senza dimenticare che la Dea in questo campionato non ha mai battuto, in trasferta, una squadra che la precede in classifica: quattro pareggi più un ko, a Napoli (debutto di Palladino alla guida dell’Atalanta). Tra Allegri e Palladino il bilancio è in perfetto equilibrio con due successi per parte. I tempi sembrano maturi, nella visione My Combo di SisalTipster, per assistere al primo pareggio. All’andata finì 1-1 con botta e risposta nel primo tempo firmato Ricci e Lookman (che durante il calciomercato invernale si è accasato all’Atletico Madrid). Anche a San Siro è all’orizzonte un primo tempo vivace, in cui si dovrebbe vedere almeno una rete per parte. Dopo l’Inter, l’Atalanta è la squadra che più di tutte si è distinta finora per numero di corner battuti. Il Milan davvero non “brilla” in questo fondamentale e nel duello di specialità è dunque la Dea a meritare fiducia. Una delle poche certezze di Allegri è rappresentata da Adrien Rabiot, suo l’unico gol (al Verona) segnato dal Milan negli ultimi 5 turni. Bottino di 6 reti in 26 presenze per il francese, che all’occorrenza non esita ad usare le maniere forti. Match da gol o cartellino per il fedelissimo di Max.
In sintesi, ecco la My Combo su Milan-Atalanta: 1) Pareggio 2) Entrambe a segno nel primo tempo 3) Atalanta batte più corner 4) Rabiot gol o cartellino