Spagna-Belgio è Yamal contro Lukaku, duello tra invincibili© EPA

Spagna-Belgio è Yamal contro Lukaku, duello tra invincibili

La visione My Combo del torneo secondo SisalTipster
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Non sarà la Spagna più forte di sempre ma è tremendamente solida, efficace e non ha ancora il miglior Lamine Yamal. La Roja, contro il Belgio, torna a giocare un quarto di finale al Mondiale dopo ben 16 anni, quando trionfò a Sudafrica 2010. In quell’occasione la Roja segnò e subì pochissimi gol: quella di oggi è ancora meglio, da record, perchè nessuno ha mai mantenuto la porta inviolata per sei partite di fila ai Mondiali (considerando anche Marocco-Spagna del 2022). 

My Combo: la sintesi su Spagna-Belgio

Di fronte c’è il Belgio che dal caso Balogun ha trovato motivazioni utili per travolgere gli Usa, stavolta senza possibilità di appello. Contro la Spagna, sempre vittoriosa negli ultimi cinque precedenti, ai Diavoli Rossi servirà una prestazione maiuscola anche per portare a 19 la loro striscia di risultati utili di fila. La Spagna ne conta 35, a meno due dal record dell’Italia di Mancini, che si fermò proprio al cospetto della nazionale iberica. Nella visione My Combo di SisalTipster sarà la Spagna, che ha dimostrato di saper vincere in tanti modi, a qualificarsi alle semifinali. Il Belgio però non starà a guardare e, per la quarta volta di fila in questo Mondiale, potrebbe dar vita ad un match con almeno 3 reti totali. Ancora non si è visto tutto il potenziale devastante di cui dispone Lamine Yamal, che contro il Portogallo ha subìto due falli. Potrebbero essere tre contro il Belgio: la stella spagnola vuole alzare il livello e la difesa di Rudi Garcia può andare in difficoltà con le sue sgasate improvvise. Per Romelu Lukaku, comunque vada, sarà un Mondiale da ricordare. Big Rom è diventato il primo giocatore a segnare da subentrato in 4 diverse partite dei Mondiali. Che sia dal primo minuto o no, il belga può mettere la sua firma su questa attesissima sfida.

In sintesi, ecco la My Combo su Spagna-Belgio: Spagna passa il turno + Almeno 3 reti nel match + Yamal almeno 3 falli subìti + Lukaku a segno

La curiosità

Tra la Spagna e i quarti di un Mondiale non c’è molto feeling e un precedente fa venire i brividi ai tifosi della Roja. Nell’edizione di Messico 1986 gli iberici contavano di riscattare la delusione del precedente Mondiale casalingo. Per le prime quattro partite tutto filò via liscio, percorso netto con quattro vittorie una delle quali contro il Brasile. Ma ai quarti, a Puebla, il Belgio si mise di traverso. Finì 1-1 nei tempi regolamentari e tutti col fiato sospeso fino ai calci di rigore. Che, fatalità, premiarono il Belgio. A distanza di quarant’anni la sfida si rinnova, la Spagna può prendersi la rivincita e fare pace con il passato. E, magari, anche con i calci di rigore


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