© ANSA Serie A, in Milan-Juventus la parola d’ordine è: equilibrio
Napoli permettendo, Milan-Juventus conta per il secondo posto nella classifica di Serie A. Una super sfida che, negli ultimi anni, è stata più combattuta che spettacolare. Lo confermano le statistiche riportate da Lottomatica.sport: tre degli ultimi quattro precedenti in Serie A sono terminati sullo 0-0 e negli ultimi otto incroci nella massima serie si registrano solo tre reti per parte.
Per il Diavolo c’è un tabù da sfatare con la Signora: ecco di che si tratta
Per il Diavolo la sfida con i bianconeri sta assumendo i connotati di un tabù: zero gol segnati dai rossoneri alla Vecchia Signora negli ultimi cinque match di A. Una Juve che, oltretutto, si presenta a San Siro con cinque clean sheet ottenuti nelle ultime sei giornate di campionato.
Milan e Juve sono due delle squadre che hanno subìto meno gol in questa Serie A; a far pensare ad un ennesimo match con poche reti c’è anche la condizione non ottimale (per motivi diversi) di Leao e Yildiz, i giocatori di maggior qualità di Milan e Juventus. Un Milan che non pareggia da ben otto giornate, la più lunga “astinenza da X” per Allegri da inizio campionato. Spalletti proverà a cavalcare l’onda dei tre successi consecutivi anche per staccare di "due lunghezze” il collega Allegri: in carriera, il computo delle sfide tra i due allenatori è di 6 vittorie a 5 per il tecnico di Certaldo. Con lui in sella, i bianconeri hanno perso solo tre trasferte su dodici in Serie A. Gli uomini di Allegri, di contro, sono chiamati a far tornare il Meazza un fortino: l'ultima a San Siro è stata un flop, 0-3 con l’Udinese in un mare di fischi. Per meritarsi gli applausi serve una prova convincente e, soprattutto, i tre punti. Gli stessi che, oggi, separano in classifica Milan (66) e Juve (63).
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