“Festival of Inclusion” e “Fair Play for Life”: festa di sport a Roma
Dal basket in carrozzina alle arti marziali. È stata una vera e propria festa di sport, quella aperta dal “Festival of Inlcusion” e chiusa dal “Fair Play for Life”, manifestazioni per diffondere l’etica e i gesti di "gioco leale" (questa la traduzione letterale) e dedicate al merito e ai valori etici dello sport che hanno coinvolto gratuitamente oltre 5mila partecipanti, tra adulti e ragazzi
Inclusione, amicizia e titoli assegnati
Attività sportiva, rispetto delle regole e dell’avversario, inclusione, amicizia e gioco di squadra. Questi gli ingredienti che hanno arricchito giornate intense e partecipate, scandite da sfide emozionanti e momenti di condivisione. Sul parquet del Palatorrino di Roma, teatro delle gare, si sono alternati incontri e tornei che hanno messo in luce il meglio dello sport vissuto con passione e lealtà: dal Campionato Nazionale di Basket in Carrozzina, conquistato dalla S.S. Lazio contro la Futura Bic per 78 a 58, all’Europeo di Full Contact, dove Matteo De Luca ha avuto la meglio su Jonathan Raparelli, fino al Mondiale di Kick Boxing, in cui il campione del mondo Alessio Crescentini ha difeso con successo il titolo contro lo svizzero Manuel Impastato.
Sport palestra di vita
Le gare, oltre ad offrire spettacolo e adrenalina, hanno rappresentato un’occasione per riflettere sui valori autentici dello sport come palestra di vita: l’impegno, il rispetto reciproco e la solidarietà. Promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play, presieduto da Ruggero Alcanterini, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport e della Regione Lazio, il festival ha voluto sottolineare il valore dello sport come potente strumento di integrazione sociale e crescita personale.
Fair Play in campo e nella quotidianità
Un modo concreto per ribadire il significato profondo del fair play, non solo come regola di comportamento sportivo, ma come autentico stile di vita, da adottare in campo e nella quotidianità. L’evento si inserisce nel quadro della proclamazione, da parte dell’ONU, della Giornata Mondiale del Fair Play, rafforzando l’impegno dell’Italia nel promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto, l’inclusione e la cittadinanza attiva.