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Apple, 40 anni: così Jobs ha cambiato il linguaggio dello sport

Apple, 40 anni: così Jobs ha cambiato il linguaggio dello sport

Selfie ed esoneri via mail: la Mela ha rivoluzionato tutto, anche il mondo dei campioni

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di Pasquale Campopiano

giovedì 31 marzo 2016 12:32

ROMA - «Stay hungry, stay foolish», siate affamati e folli, anche nello sport. Steve Jobs, l'uomo che ha cambiato il mondo, ha lanciato il suo grido di battaglia nel 2005 salendo sul palco dell'Università di Stanford; oggi vale più di un testamento e il calcio con i suoi fratelli ne hanno raccolto l'eredità in maniera esemplare. Tutto è cambiato dal 1 Aprile del 1976, da quando in quel garage di Los Altos in California, Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne lanciarono il marchio Apple. Quarant'anni fa nasceva il simbolo di un cambiamento, la vita a braccetto con la tecnologia. Anche nello sport.

SORRIDI, HAI FATTO GOL - Vuoi mettere? Magari un giorno fai gol alla Lazio da capitano della Roma, e che t'inventi? Un selfie sotto la Curva Sud. Quando Totti ha fatto il giro del mondo con la sua esultanza dopo un gol nel derby, nemmeno conosceva tutta la forza di quel gesto. A Cupertino hanno stappato bottiglie su bottiglie, quel clic con autoinquadratura e delirio sullo sfondo con tanto di iphone 6 è valso un incremento nei ricavi di decine di milioni milioni di euro. Con annessa protesta dell'Assoconsumatori per la pubblicità gratuita alla Apple e contratti strappati ai must dei videogames legati al calcio (avete provato a segnare con il capitano con Pes 2016 o Fifa?).

 

ESONERATO CON UNA MAIL - «L’esonero l'ho saputo via mail, con una lettera firmata dal dg Rogg, che poi mi ha chiamato». Quando Vincenzo Montella ha visto l'iconcina rossa sulla mail del suo smartphone, segno di posta in arrivo, la scorsa estate quando era ancora alla Fiorentina, c'è rimasto di sasso. Il tecnico napoletano con un semplice movimento, quello del dito per sbloccare lo schermo, ha scoperto di essere stato licenziato. Foolish.

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ON AIR - Vogliamo parlare dei social che direzionano il mondo? Dei calciatori e di tutte le star dello sport che esultano, si dannano o litigano con qualche tifoso sul profilo twitter o facebook di turno. Citiamo pure l'ultima frontiera, Instagram, il paese dei balocchi delle immagini, il posto dove scoprire quale donna sta con quale calciatore e che cosa ha cucinato prima di un match decisivo. Hungry.

UN MONDO DOVE TUTTO E' SMART - Valentino Rossi che sfreccia al traguardo di un MotoGp e viene fermato da un tifoso per un selfie in moto; Peter Fill che vince la coppa del mondo di discesa libera e si fa un autoscatto sul palco della premiazione; Hamilton che immortala i suoi successi; Schweinsteiger e Podolski che, ancora in campo a Rio, festeggiano con foto su twitter la vittoria della Coppa del Mondo della Germania; Ferrero con Eto'o e Muriel, un fedele con il Papa, i cinesi con Messi dei tifosi davanti a un videowall nel giorno di Crujff...tutto si può fare, oggi, con un semplice telefonino. Anche nello sport.

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