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Bologna, alla ripresa perdite contenute: ok il mercato

I primi obiettivi di Walter Sabatini restano un esterno basso e un difensore centrale mancino

Bologna, alla ripresa perdite contenute: ok il mercato
© FOTO SCHICCHI

BOLOGNA - Se come sembra a oggi il campionato ripartirà a metà giugno il Bologna potrà sorridere, perché a quel punto le sue perdite saranno nell’ordine di 2,7 milioni per i mancati incassi delle ultime sei partite da giocare al Dall’Ara (tra i quali quello da 1 milione di euro contro la Juventus) e del rateo abbonati, che è di 181.497,00 (a gara, si intende). Dopo aver sottolineato come su per giù il Bologna dovrà riscuotere sui 7,5 milioni di euro per quanto riguarda l’ultima fetta dei diritti televisivi (che sarebbero sicuri se il pallone dovesse ricominciare a balzare, in caso contrario sarebbe notevole il rischio per le società di dover andare in tribunale per averli, come da contratto), va anche preso in considerazione l’aspetto legato alla pubblicità. Bene, con il campionato che riparte questa “voce” resterebbe di moda, e diciamo che per il Bologna dovrebbe essere attorno ai 500 mila euro. Non solo: attraverso un’iniziativa alle quali alcune società starebbero già pensando si potrebbe arrivare a una soluzione che aggiunge altri introiti all’argomento: e cioè riempire le curve o eventualmente anche gli altri settori dello stadio con striscioni pubblicitari. Il che consentirebbe alle società, ecco il punto, di inserire nelle proprie casse un altro mezzo milione di euro. Che di questi tempi non sarebbe da buttare via neanche per le squadre di serie A.  

Le perdite da limitare

Come vedete, abbiamo fatto una stima da 1,6 milioni di euro per quanto riguarda i mancati incassi di queste ultime sei partite. Un milione di euro contro la Juventus (lo abbiamo detto) e 600 mila per tutte le altre 5 contro Cagliari, Sassuolo, Napoli, Lecce e Torino. E’ evidente che questa cifra sarebbe cambiata a seconda del comportamento del Bologna: poco ma sicuro sarebbe cresciuta, e non di poco, di fronte a una squadra che lotta per andare in Europa League, magari con un altro “tutto esaurito” che sarebbe stato fatto contro il Napoli, ma al tempo stesso sarebbe stata inferiore per una squadra che chiude il campionato solo con dignità e decoro.

Come cambia il mercato

Prendiamo il Bologna. In qualsiasi caso gli obiettivi saranno soprattutto due, e cioè un esterno destro basso e un difensore centrale di piede sinistro. Poi il terzo obiettivo è legato all’attaccante. Sinisa aspetta di sapere quella che sarà la scelta di Zlatan Ibrahimovic per il suo domani, al tempo stesso la società sta lavorando su [...]

 
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