Fiorentina, sprint per Torreira. Rinnovo Biraghi, si può

Ridotta al minimo la distanza con l’Arsenal. Passi avanti nell’incontro con il difensore

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FIRENZE - Biraghi-Fiorentina, si può fare: non ci sono passi ufficiali - e non ci potevano essere in tempi brevi - sulla permanenza in viola dell’esterno mancino di ritorno dall’Inter alla scadenza dello scambio dei prestiti con Dalbert, ma l’incontro di ieri pomeriggio che si è svolto tra Pradè e Barone per la Fiorentina da una parte e Mario Giuffredi, agente del calciatore, dall’altra, è servito a delineare i contorni di un nuovo incontro che potrebbe portare all’intesa verso la fine della prossima settimana. Con piena soddisfazione, se così sarà, di Beppe Iachini che conta su Biraghi per la fascia sinistra.  Il nodo della questione è relativo al rinnovo del contratto del 28enne calciatore lombardo, con annesso riconoscimento di un ingaggio più alto. Il colloquio di ieri al centro sportivo è stato nel segno della collaborazione reciproca e intanto ha aperto la strada ad un bis del rapporto tra la Fiorentina e Biraghi dopo la stagione a Milano. Rimangono sul tavolo ancora divergenze su durata ed entità del contratto e quindi non si può escludere a priori una soluzione differente.

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Torreira

In tutto questo, la Fiorentina sta contando i giorni che la separano dall’arrivo di Torreira, adesso che ha ormai ridotto al minimo la distanza tra la propria offerta e la richiesta dell’Arsenal dopo aver ricevuto l’assenso da parte del centrocampista uruguaiano per il ritorno in Italia e nella fattispecie a vestire la maglia viola. Le due parti discutono un accordo che prevede un prestito oneroso da 6-7 milioni e un riscatto obbligatorio a 15-16 milioni, che i Gunners vogliono veder soddisfatto già al termine di questa stagione, mentre la Fiorentina spinge per spostare il pagamento definitivo a giugno 2022. 

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