Fiorentina, Iachini: "Non abbiamo concesso nulla alla Lazio"

Il tecnico: "Ho visto un gruppo vero. Siamo in crescita. Vlahovic sta segnando e può migliorare. Ribery mi ha calmato quando è uscito"
Fiorentina, Iachini: "Non abbiamo concesso nulla alla Lazio"© Getty Images

FIRENZE - L'allentore della Fiorentina, Giuseppe Iachini, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria casalinga per 2-0 sulla Lazio soffermandosi molto sulla condizione fisica, mentale e tattica dei suoi ragazzi: "C'è un ottimo rapporto col presidente, occorre pazienza ma ho la convizione che questo gruppo con continuità avrebbe potuto fare un campionato diverso. Sono rientrato poche settimane fa, con la squadra ansiosa e la pressione della classifica. Bisognava rimetterci a lavorare e sistemare certi aspetti.  Questo percorso poteva essere gestito con più tranquillità: sono tornato perché sono affezionato al presidente per la stima e alla piazza che mi ha sempre voluto bene: ma anche per i giocatori, dopo il Covid ci ho. La squadra ha fatto una grande partita, siamo stati attenti e bravi a non concedere niente alla Lazio. Una grande prestazione fatta con spirito, mentalità e organizzazione. Ci siamo messi sotto col lavoro io non sono Padre Pio: già avevamo fatto bene a Sassuolo, abbiamo perso per due rigori concessi in pochi minuti: lo spirito dei ragazzi è sempre stato alto. Sul centrocampo dico che non potevamo solamente soffrire, con Bonaventura e Castrovilli al posto di Amrabat insieme saremmo stati più pericolosi, una scelta tattica".

Vlahovic sempre in gol: la Fiorentina batte la Lazio 2-0
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"Ho visto un gruppo vero" 

Inoltre, il tecnico ha voluto evidenziare le sue scelte e lo stato di forma dei suoi attaccanti: "I cinque cambi non sempre portano a qualcosa: subentrare non è la stessa cosa partire dall'inizio. Giusto che Franck stia concentrato anche quando è fuori. C'è stima coi ragazzi: grande partita di tutti. Vlahovic e Ribery hanno legato e sono stati bravi a giocare in profondità. Ho visto un gruppo vero. Dusan sta segnando, nelle ultime cinque ne abbiamo segnati undicie: creiamo tantissimo, siamo in crescita. Vlahovic ha vent'anni, ha umiltà e voglia di lavorare: gli chiedo di tenere sempre i piedi per terra, può arrivare lontano con le qualità che ha. Ribery? In quel momento Franck mi ha detto: 'Mister, non ci puoi lasciare soli la prossima!'. Sono contento dei ragazzi, abbiamo fatto ottime prestazioni con due squadre forti come Juve e Lazio".

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