De Zerbi: "Sassuolo, toccato l'apice. Me ne vado"

L'allenatore: "In questi 3 anni abbiamo fatto il massimo. Ho deciso di andamene dopo la gara di Genova"
De Zerbi: "Sassuolo, toccato l'apice. Me ne vado"© LAPRESSE

PARMA - L'allenatore del Sassuolo, Roberto De Zerbi, ha commentato la vittoria maturata in casa del Parma ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico ha analizzato la gara spendendo anche delle parole per gli avversari: "La vittoria odierna? Abbiamo affrontato una squadra che non ha mollato nulla come nelle gare passate. Crediamo ancora di poter arrivare al settimo posto e, se così fosse, verremmo premiati dalla differenza reti a discapito della Roma oggi volevamo e potevamo vincere anche con un margine più largo: era giusto che ce la giocassimo fino in fondo pur rispettando un avversario già retroesso. A me capitò di andare in B con Benevento e Palermo: so cosa si prova in certe situazioni".

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"Me ne vado avendo fatto il massimo"

De Zerbi, poi, si è soffermato sulle convocazioni in nazionale dei suoi ragazzi: "Raspadori e Caputo? Raspadori ha avuto un risentimento muscolare e lo monitoreremo in settimana ma con lo staff aveva già avuto un recupero prodigioso mentre Caputo si sta riprendendo e Consigli sta bene, mi auguro che venga considerato". Il tecnico neroverde ha poi spiegato le ragioni del suo prossimo addio: "Il futuro? Ho comunicato di volermene andare prima della gara a Genova poichè reputo di aver fatto tutto il possibile e auguro al mio successore di fare il meglio per il Sassuolo. Sono stato qui 3 anni e sarò per sempre riconoscente a tutti per avermi aiutato a toccare l'apice: possiamo finire la stagione da settimi e di più non si poteva dare, alla base della mia scelta di lasciare ci sta proprio questa valutazione".

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