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Brisbane, Federer: «Mi sento più forte di un anno fa»

Brisbane, Federer: «Mi sento più forte di un anno fa»
© Getty Images

Il campione svizzero: «Il 2015 è stato l'anno di Djokovic. Ha vinto tutto meritatamente, è stato bravissimo»

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domenica 3 gennaio 2015 16:16

ROMA - Anno nuovo e rinnovate motivazioni. Il 2016 di Roger Federer riparte dall'Australia, tappa Brisbane, in attesa dello show con il primo Slam della stagione, a Melbourne per gli Open: lo svizzero numero 3 del mondo giocherà nel torneo, che già lo scorso anno lo ha visto primeggiare, a caccia del bis. A 34 anni Federer infatti non ha alcuna voglia di farsi da parte, anzi punta all'appuntamento con gli Australian Open per festeggiare il 18/o slam in carriera. Intanto l'accoglienza a Brisbane si è trasformata in una festa grazie alla tradizionale cerimonia di benvenuto che gli aborigeni della tribù di Mirrabooka hanno riservato al campione di tennis.

LA SFIDA CON DJOKOVIC - Agli Open Federer dovrà vedersela ancora con Novak Djokovic, re indiscusso in tutto il 2015, vincitori di tre Slam (e finalista a Parigi), ma lo svizzero dice di sentirsi in forma e di essere soddisfatto della stagione passata, con sei titoli conquistati (tra qui quello a Brisbane) e le finali di Wimbledon e degli US Open.

 

Brisbane

Una foto pubblicata da Roger Federer (@rogerfederer) in data:

LE DICHIARAZIONI - «Mi sento più sicuro ora di un anno fa - ha raccontato il fuoriclasse svizzero - il 2015 è stato l'anno di Djokovic, ha giocato benissimo. È stato un peccato per me, ma non sono dispiaciuto. del resto ho vinto tanto nella mia carriera e mi sento di poter ancora dare molto. Vedremo quello che succederà». A Brisbane, nel caldo dell'estate australiana, Federer cercherà quelle conferme perché come ha ribadito considera questo torneo un trampolino di lancio per tutta l'annata. Proprio lo scorso anno con il successo a Brisbane tagliò il traguardo delle mille vittorie. Gli avversari stavolta saranno Kei Nishikori, Grigor Dimitrov e Milos Raonic: e proprio quest'ultimo è stato battuto in finale da un ritrovato Rafa Nadal, nel torneo-esibizione di Abu Dhabi. «Ho giocato molto bene per oltre un anno e un anno e mezzo - ha proseguito Federer - da quando ho superato i miei problemi alla schiena nel 2013 - questo per me è stato molto incoraggiante e ora io sono più sicuro di quanto non lo fossi un anno fa". La nuova rincorsa ai record è ripartita.

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