Coppa Davis, Italia-Usa ai quarti: tutte le qualificate

Berrettini: “Gli Stati Uniti sono forti ma non saranno così felici di giocare contro di noi”
Coppa Davis, Italia-Usa ai quarti: tutte le qualificate© LAPRESSE
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Ronald Giammò
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A qualificazione già ottenuta, all'Italia di Coppa Davis bastava un punto per garantirsi il passaggio del turno da prima in classifica. E il punto è stato subito portato in dote da Matteo Berrettini, vincitore del primo singolare (6-4, 6-4) contro Mikael Ymer. Per la vittoria invece questa volta si è dovuto aspettare fino al doppio e al successo di Bolelli e Fognini su Goransson e Madaras (7-6, 6-2), successo che oltre a far chiudere all'Italia il suo girone da imbattuta, conferma l'affiatamento di un tandem che, distante appena 400 punti da un posto per le ATP Finals di Torino, sfrutterà al meglio questo finale di stagione per perfezionare la sua intesa. Il passo falso lo aveva commesso Jannik Sinner, sconfitto in tre set da Elias Ymer che saluta così da imbattuto la Uninpol Arena di Bologna. Prima squadra a qualificarsi per Malaga, l'Italia ai quarti affronterà gli Stati Uniti, accoppiamento già maturato 48 ore fa. Stati Uniti, quindi. La nazione con più vittorie nella storia della Davis (32). Un anno fummo noi ad imporci 2-1 nella fase a gironi grazie alle vittorie di Lorenzo Sonego e Sinner contro Reilly Opelka e John Isner. Rajeev Ram e Jack Sock, entrambi presenti a Glasgow nel doppio, sono l'unico segno di continuità rispetto al team schierato a Torino. In singolare gli Usa hanno schierato infatti Tommy Paul e Taylor Fritz, ma è squadra solida e profonda, la loro, che potrà contare anche sul rinvigorito Tiafoe o, se vorrà prediligere l'esperienza, al veterano John Isner. Non sarà semplice per gli uomini di capitan Volandri ma, come dichiarato da Matteo Berrettini alla fine del suo match, «neanche gli Usa saranno felici di doverci affrontare. Non ci saranno sfide facili e se vogliamo puntare alla Coppa dobbiamo essere in grado di battere chiunque».

Ieri si è anche completato il tabellone delle altre sei pretendenti che a novembre proveranno a conquistare la più famosa insalatiera del mondo. La Croazia, seconda nel girone degli azzurri e finalista della scorsa edizione, se la vedrà con la Spagna padrona di casa. Gli iberici al momento possono vantare sia il n.1 che il n.3 del mondo - Carlos Alcaraz e Rafa Nadal - e se gli acciacchi con cui ha dovuto fare i conti per tutta la stagione dovessero lasciarlo in pace, difficile che capitan Sergi Brugera si lasci sfuggire l'occasione di schierare il veterano maiorchino al fianco del giovane fenomeno in ascesa. Così fosse, Nadal si troverebbe nell'insolita veste di n.2 di Spagna. In caso contrario, sia Carreno Busta che Bautista Agut hanno dimostrato di esser ben più che delle alternative.

Esclusa la Russia campione in carica e con la Spagna a ricoprire il ruolo di favorita, anche il Canada si presenterà a Malaga con i numeri per provare a fare il colpo. L'abbinamento con la Germania non dovrebbe costituire un problema per Auger-Aliassime e Denis Shapovalov. La presenza in squadra di Vasek Pospisil, specialista nel doppio, completa la rosa dei nord americani, già finalisti nel 2019. Australia e Olanda sono riuscite rispettivamente a eliminare Francia e Gran Bretagna dai loro gironi ottenendo un accoppiamento ai quarti che in ogni caso promuoverà una di loro in semifinale.


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