Nadal e la scelta definitiva: ecco chi è il più forte tra Federer e Djokovic

Le parole dello spagnolo in un'intervista ad As. Il suo pensiero sul Greatest of All Time
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ROMA - Rafa Nadal ha nuovamente condiviso pensieri su chi sia il più forte di tutti i tempi, in un'intervista concessa ad AS. Il campione spagnolo, attualmente in pausa e in attesa del suo ritorno in campo nel 2024, ha affrontato il tema del numero uno del mondo, eleggendo quello che a suo giudizio è il miglior giocatore di tennis di sempre. In passato, Rafa aveva suscitato qualche discussione con alcune affermazioni sui record di Djokovic. Tuttavia, in questa nuova intervista, ha spiegato in modo più chiaro il suo pensiero. "Novak Djokovic è il più forte giocatore di tutti i tempi". Una convinzione che sarà sicuramente gradita al tennista serbo e ci sono diverse ragioni che ne spiegano il motivo. Nadal, infatti, ha sottolineato l'importanza dei numeri e delle statistiche nel determinare la grandezza di un giocatore.

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I numeri di Djokovic

In effetti, Djokovic detiene record impressionanti, con 24 titoli del Grande Slam rispetto ai 22 di Nadal, un 30-29 negli head-to-head e un totale di 96 tornei vinti, contro i 92 dello spagnolo. "Penso che Djokovic sia il migliore della storia per quanto riguarda i titoli, e su questo non c'è nulla da discutere", ha aggiunto lo spagnolo. Che poi ha ammesso che ci possono essere gusti personali, ispirazioni e sensazioni che influenzano le opinioni delle persone sul miglior giocatore di tennis di tutti i tempi, ma i numeri e le statistiche non lasciano spazio a dubbi. Nadal ha anche affrontato il tema degli infortuni che hanno segnato la sua carriera e che gli hanno impedito di giocare per lunghi periodi. Ha riconosciuto che senza questi infortuni, avrebbe potuto raggiungere risultati ancora più straordinari: "Come sempre, ognuno può vedere la storia come vuole, considerando che ho subito molti infortuni. Sfortuna per me, o sfortuna per il fatto che ho avuto il mio corpo è fatto così. Il suo è diverso, e per certi versi anche questo fa parte dello sport. L'ho detto quando ero quello con più Slam, l'ho detto quando eravamo a pari merito, lo ripeto ora che sono dietro: non voglio essere ciò che non sono. Sono molto soddisfatto di tutto ciò che ho fatto, mi congratulo con Novak per tutti i risultati che sta ottenendo, e questo non mi provoca alcun tipo di frustrazione".


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