Sinner, come cambia la classifica dopo la finale alle ATP Finals e quando può diventare numero 1

La prossima stagione per Jannik sarà decisiva: ecco i momenti più propizi per tentare l'assalto a re Djokovic
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Prossima fermata: attacco al podio. Jannik Sinner lascia Torino sconfitto ma, almeno in termini di ranking, felice. A fine settembre l’azzurro era settimo al mondo con un distacco da Daniil Medvedev, numero 3, di quasi 3.000 punti. Oggi, dopo le vittorie negli ATP 500 di Pechino e Vienna e la finale alle Nitto ATP Finals, Sinner è a 1.100 lunghezze di distanza. In un mese e mezzo ha recuperato terreno su Medvedev scavalcando di slancio Rune, Tsitsipas e Rublev. Anche il distacco da Carlos Alcaraz, oggi n.2, è passato da 4.070 a 2.365. A inizio anno Sinner aveva come obiettivo principale la partecipazione al Masters, da gennaio l’asticella verrà alzata: raggiungere la Top 3 e rimanere lassù, guardando (quasi) tutti dall’alto. Contestualmente, già a partire dagli Australian Open, potrà allontanare gli avversari alle sue spalle, partendo da chi a Melbourne a inizio 2023 aveva ottenuto molti punti (Rublev e soprattutto il finalista Tsitsipas). 

I momenti. cardine della prossima stagione

I punti in palio negli Slam e nei Masters 1000 saranno decisivi, a partire dai prossimi Australian Open, torneo nel quale Sinner “difende” solamente 180 punti del 2023 (fu sconfitto negli ottavi da Tsitsipas in cinque set). Partendo dal presupposto che, come spiega Leonardo Caperchi (primo coach internazionale di Fabio Fognini), «i punti non si difendono, ma si conquistano», quali potrebbero essere i momenti della stagione per l’eventuale attacco al podio

Vietato sbagliare i grandi eventi

A Melbourne si può mettere fieno in cascina, ma Alcaraz (addirittura assente in Australia quest’anno) e Medvedev (eliminato al terzo turno) avranno cambiali ancor più leggere. Nei Masters 1000 di Indian Wells e Miami tutti e tre avranno punti pesanti che usciranno dal ranking: Medvedev 1600, Alcaraz 1360, Sinner 960. La verità è che, giunti a questo livello, non ci può più permettere di sbagliare un grande evento, che siano 1000 o soprattutto Slam.  

Sinner, quando potrebbe diventare numero uno al mondo

Sulla terra battuta Jannik Sinner, in primavera, avrà la chance migliore per incrementare i propri punti e cercare di dare uno scossone alla classifica mondiale. Tra Montecarlo, Barcellona, Madrid (non disputato), Roma e soprattutto Roland Garros, dove fu sconfitto al secondo turno, dovrà arrivare una grande accelerazione. Lì dove quest’anno ha fallito, potrà trovare una ricca rivalsa (in termini di punti). Giocando come a Torino nulla è precluso. Lo sguardo immediato è alla Top 3, quello futuro punta ancora più in alto.

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