Fiorello show, l’ironia su Sinner da Mattarella e l’aneddoto sulla Champions

Il conduttore ha scherzato sulla visita degli azzurri al Quirinale. Poi ha svelato un retroscena sulla finale di Madrid del 2010
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Il presidente della Federtennis Binaghi ha declinato l'invito del Presidente della Repubblica Mattarella, intenzionato a premiare gli azzurri dopo la vittoria in Coppa Davis. Il numero uno del tennis ha spostato l'evento a causa del periodo programmato di vacanza per i giocatori. Nel corso dell'ultima puntata di Viva Rai 2, Fiorello ha commentato questa decisione con la sua immancabile ironia: "La squadra italiana doveva andare da Mattarella, ma è saltato l'incontro. Lui alla fine è contento: non ne poteva più. Gli arrivano i Cugini di Campagna, quelli che hanno vinto il torneo di briscola, quelli del judo... gli portano solo regali, ormai casa sua è diventata Decathlon".

Fiorello e la Champions del 2010

Il presentatore ha poi svelato un aneddoto sulla finale di Champions League del 2010, giocata a Madrid e vinta dall'Inter di Mourinho: "Lavoravo a Sky, mi invitarono alla finale tra Inter e Bayern Monaco e raggiunsi la cabina di regia del commento, dove c'erano Vialli e Paolo Rossi - il racconto di Fiorello -. Vedo la Champions messa lì e penso: 'Ma perché ce l'hanno gli italiani? Sarà una copia per la ripresa televisiva'... e quindi mi butto sulla Champions, la prendo per le orecchie e la alzo. Mi arrivano in quattro per rimproverarmi: stavano facendo un giro di tutte le cabine del mondo, successe un mezzo casino. Ma quando poi alzarono la Champions quelli dell'Inter pensai... l'ho alzata prima io!".


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