Gasquet, affondo terribile sul caso Sinner: “Doping? Giustizia sportiva piena di dilettanti”

Il tennista francese, prossimo al ritiro nel 2025, ha detto la sua sui due casi che vedono coinvolti il numero uno e la polacca Iga Swiatek

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Pubblicato il 04.12.2024, 09:54

Il caso doping che vede protagonista Jannik Sinner è stato "gestito male". Così la pensa Richard Gasquet, che a "La Depeche" ha parlato della situazione in cui si trovano il numero uno del mondo e l'ex leader del ranking femminile Iga Swiatek, di recente sospesa per un mese. "Quello che mi preoccupa maggiormente è che non si riesca a capire il procedimento - ha spiegato -. Il processo, la delibera e la sentenza: si viene a sapere tutto insieme. Non è normale".

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Sul caso Sinner

Sul caso legato a Jannik Sinner "è stato detto che è stato giudicato innocente. Nel frattempo non sapevamo nulla. Non è professionale" - ha aggiunto Gasquet, concentrandosi sulla situazione dell'altoatesino, ora al centro del ricorso della Wada al Tas. "La giustizia sportiva è composta da dilettanti - ha concluso il francese -. Lo dicono tutti, è piuttosto grottesco".