De Minaur devastato da Sinner: "Con Alcaraz è diverso. Jannik non mi ha mai permesso di..."
ROMA - È Carlos Alcaraz il successore di Jannik Sinner nell'albo d'oro dell'Atp 500 di Rotterdam, dove lo spagnolo ha approfittato dell'assenza dell'azzurro (che ha rinunciato a difendere il titolo dopo il bis concesso invece agli Australian Open) e ha trionfato in finale su Alex De Minaur, australiano numero 8 del mondo che l'anno scorso (sempre in finale) si era invece dovuto arrendere al numero uno del mondo.
De Minaur e il confronto tra Sinner e Alcaraz
Due veri e propri tabù per lui quelli rappresentati da Alcaraz (3 sconfitte su 3 partite giocate) e Sinner (addirittura 10 i ko in altrettante sfide), avversari che lo stesso De Minaur ha poi messo a confronto in conferenza stampa a Rotterdam: "Giocare contro Carlos è sicuramente meglio per me. Sono in grado di fargli male col mio tennis, mettendogli fretta negli scambie rendendogli la vita difficile - ha spiegato l'australiano -. Questa cosa invece non mi è mai riuscita contro Jannik". Il numero 8 del mondo insomma, sembra credere che per lui sarà più facile sfatare il tabù Alcaraz piuttosto che quello rappresentato da Sinner: "Nel tennis non è detto che a vincere il confronto sia sempre quello con la classifica migliore, perché ci sono incroci di stili che possono essere differenti. Contro Alcaraz ci sono andato vicino e la prossima volta ci riuscirò“.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
