“Hanno perso Sinner ma hanno Djokovic, per loro va bene così…”: la frase che ha disturbato molti
Tutti i riflettori del tennis che conta sono puntati su Indian Wells, dove sono in corso i tornei Atp e Wta su cemento con 1000 punti in palio per il vincitore. Il grande assente nel circuito maschile è per forza di cose Jannik Sinner, fermo fino a inizio maggio causa squalifica per il caso Clostebol. Secondo Andy Roddick, però, l'assenza dell'attuale numero uno non arreca un danno enorme agli organizzatori, soprattutto in virtù del rientro rapidissimo di Novak Djokovic. "Non pensavo che avremmo visto Novak in campo a Indian Wells", le parole dell'ex campione statunitense durante il suo podcast "Served with Andy Roddick".
Sinner assente: le parole di Roddick
"Novak è stato fantastico in Australia - ha ribadito Roddick -. Ha battuto Tomas Machac e Jiri Lehecka, che da quel momento hanno continuato a giocare alla grande. Batte Carlos Alcaraz e si fa male mostrando l'immagine dello strappo. Ho inviato quella foto a un amico ortopedico e mi ha detto: 'Oh mio Dio! Ci vorrà del tempo, almeno sei settimane' . Ho pensato che forse sarebbe tornato a Montecarlo, ma è sceso in campo a Doha due settimane fa e ora giocherà Indian Wells. Ottimo per gli organizzatori del torneo: perdi Sinner, ma ottieni Djokovic. È un buon compromesso per loro: perdono il numero uno del mondo e all'improvviso ritrovano Nole. Sono sicuro che pensavano di non aver alcuna possibilità di vedere Novak a Indian Wells" .