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“Conosco tennisti che vanno in terapia. La Marijuana si può usare ma solo in certi casi"
Si passa poi a parlare di un tema serio come la cura della mente in uno sport super competitivo come il tennis: "Non sono doping gli psicofarmaci. So di tanti tennisti che vanno in terapia e la trovo una cosa molto bella perché purtroppo in questo ambiente si cresce con una mentalità molto competitiva che non aiuta a trovare la serenità interiore. Se ci sono delle cose che non posso fare? L’ultima volta che ho sciato avevo nove anni. Il motorino non lo prendo ma solo per paura mia. Ad esempio non posso smettere di allenarmi per più di quattro giorni perché mangio molto e quindi se non mi muovo poi ingrasso. Se ci sono dei rimpianti? Sono cresciuto con l’idea che quando i miei amici andavano in vacanza io andavo a lavorare e a fare tornei, quindi sono molto orgoglioso di questa cosa. Quando ho cominciato a giocare a tennis? Posso dirti che da ragazzino non mi piaceva giocare a tennis, preferivo il judo e poi il nuoto. Anzi, mi faceva proprio schifo il tennis. Poi invece è arrivato il colpo di fulmine e non ho più smesso. Doping? Sai che ci sono delle sostanze che puoi utilizzare? Ad esempio la marjuana ma solo fuori dalle competizioni. Lo consentono perché aiuta a recuperare e a sentire meno il dolore. Le altre droghe ovviamente sono vietate. Se la fumavo? Al liceo feci in paio di tiro ma non è una cosa che mi attirava particolarmente".
