L'attacco improvviso a Sinner dopo la finale di Roma: "Alcaraz maestro di scacchi, lui invece..."
Quello agli Internazionali BNL d'Italia è stato senza dubbio un ritorno in grande stile per Jannik Sinner, tornato a disputare un torneo ufficiale a quattro mesi di distanza dagli Australian Open e dopo tre mesi di stop in seguito alla sospensione per il caso doping. Il numero uno al mondo ha alzato il livello del proprio gioco partita dopo partita riuscendo ad approdare in finale, dove si è però dovuto arrendere a Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6(4) 6-1. A pochi giorni dalla finale, è arrivato sui social il commento di Paul McNamee, ex tennista australiano già numero 1 del mondo in doppio, che ha detto la sua sulla rivalità Sinner-Alcaraz.
McNamee, il commento sulla finale di Roma
"Alcaraz contro Sinner hanno dimostrato - ha scritto McNamee - la netta differenza che porta la terra battuta. Il maestro di scacchi contro l'apprendista... il secondo set pieno di sottigliezze di velocità e di variazioni nell'altezza, l'arte dello scivolamento, gli angoli e le palle corte... una master, a cui Sinner non ha avuto, e potrebbe non avere, una risposta sulla terra battuta".
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

