Musetti, la frase che esalta tutti al Roland Garros: "C'è stato clic, adesso..."
Dopo i primi due turni del Roland Garros, Lorenzo Musetti rimane con i piedi per terra ma non nasconde che punta al bottino grosso. Il tennista azzurro ha superato con grande agio i primi impegni, sconfiggendo in tre set prima Hanfmann e poi Galan - senza lasciar loro neppure un set -, e spera di fare ancora strada a Parigi: "Non mi sono mai spinto oltre gli ottavi, perciò spero che questa sia la volta buona. Ormai scendo in campo con la mentalità di provare a battere qualsiasi avversario". In merito al successo ai danni di Galan, invece: "Non è stato facile giocare perché c'era tanto vento, ma ho disputato una prestazione molto solida e sono davvero felice di aver superato il turno".
Le parole di Musetti sul clic
Intervenuto in conferenza stampa, Musetti ha poi analizzato il momento di forma che sta attraversando, a mani basse il migliore della sua giovane carriera: "La parola chiave di quest'ultimo mese è stata 'consapevolezza'. Prima non entravo in campo sapendo di poter sconfiggere chiunque. Magari vincevo lo stesso, ma adesso è diverso. Il merito? E' del clic che c'è stato, insieme al lavoro quotidiano che porto avanti. Di mio ho già un gioco imprevedibile, ma negli ultimi tempi ho acquisito anche la consistenza. Essere più ordinato in campo mi permette di essere anche più sereno".