Sabalenka ancora in crisi: dopo il flop di Parigi perde a Berlino contro la 164 al mondo. E non la prende bene...

Altra battuta d'arresto per la numero uno al mondo, sconfitta a sorpresa sull'erba da Marketa Vondrousova: la sua reazione è eloquente
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google

3 min

Pubblicato il 21.06.2025, 14:03

Continua a presentare molti alti e bassi la stagione di Aryna Sabalenka, dominatrice del circuito WTA eppure poco incisiva nelle fasi finali dei tornei. Pesano sicuramente le sconfitte subite in finale agli Australian Open e al Roland Garros, rispettivamente contro Keys e Gauff, ma la numero uno al mondo ha subito altri ko inaspettati a un passo dal titolo. Qualche esempio? La finale di Indian Wells contro Andreeva e la finale di Stoccarda contro Ostapenko. Non fa eccezione il WTA 500 di Berlino, suo primo torneo stagionale sull'erba, dove sembrava lanciata verso la vittoria dopo il trionfo al tie-break del terzo set ai danni di Rybakina, annullando ben quattro set point. La corsa di Sabalenka sui prati tedeschi si è invece fermata in semifinale contro la ceca Marketa Vondrousova, numero 164 del mondo, capace di ribaltare il pronostico della vigilia e imporsi con un netto 6-2 6-4.

Prova disastrosa di Sabalenka

C'è da ricordare che Vondrousova ha vinto il torneo di Wimbledon nel 2023, perciò non se la cava affatto male sull'erba. Tuttavia non si può non parlare di sorpresa, considerando il momento di forma delle giocatrici e anche i precedenti (4-3 Sabalenka). Non a caso anche le quote erano sbilanciate in favore della giocatrice di Minsk, che invece ha subito una deludente sconfitta al termine di una prestazione caratterizzata dal nervosismo e dalla confusione. Sicuramente l'avversaria ha il merito di aver giocato una buona partita, riuscendo a disinnescare un'arma importante come il servizio di Aryna, ma da parte di una numero uno al mondo ci si aspettava un comportamente diverso nonché una reazione che di fatto non c'è stata. Ciò che invece non è mancato è stata la frustrazione da parte della bielorussa, chiaramente ameraggiata per una sconfitta che non ha affatto digerito. Per Sabalenka si tratta della prima sconfitta stagionale in una semifinale WTA, mentre non perdeva contro un'avversaria fuori dalle prime 150 del mondo addirittura dal 2019.