Alcaraz, la frase dopo il trionfo al Queen’s: "Ho ricevuto tanto odio…"
Carlos Alcaraz non ha deluso le aspettative e dopo aver conquistato il quinto titolo Slam della sua carriera al Roland Garros ha bagnato con un successo il suo esordio stagionale sull'erba. Battendo in finale Jiri Lehecka con il punteggio di 7-5 6-7(5) 6-2 il tennista spagnolo si è incoronato campione all'Atp 500 del Queen's. Il modo migliore per avvicinarsi all'appuntamento con Wimbledon, dove dovrà difendere il trionfo dello scorso anno. "È davvero complicato passare dalla terra all'erba in pochi giorni - ha spiegato Alcaraz -. Ho avuto solo due giorni di allenamento e poi ho iniziato a giocare qui. Sono venuto senza aspettative di alcun tipo, solo con l'obiettivo di giocare due o tre partite, cercando di sentirmi bene e di capire cosa dovevo migliorare".
Alcaraz: "Ho ricevuto tanto odio dopo la sconfitta a Miami"
Il due volte vincitore ai Championships, ha poi ricordato il periodo negativo di inizio stagione durante il quale non sono mancate le critiche: "Ho ricevuto un sacco di odio quando ho perso a Miami. Invece di allenarmi dopo, mi sono preso una pausa e sono andato a Cancún con la mia famiglia. E da allora ho ricevuto tantissime critiche, perché in molti hanno iniziato a dire 'Cosa farà questo ragazzo? Ha perso al primo turno, non si è allenato, non è sceso in campo e non ha continuato ad allenarsi per migliorare'. E penso che questa sia stata la chiave, avere cinque o sei giorni liberi senza prendere in mano la racchetta o dover scendere in campo. Semplicemente andare in vacanza con la mia famiglia, staccare la spina e pensare a cosa avrei potuto fare meglio. Ho ritrovato la voglia e ho ricominciato ad apprezzare il tennis, a scendere in campo e a competere. Ho capito cosa è più importante per me".