© Getty Images Sabalenka, la cruda ammissione: “La vita così è noiosa, ti senti morire…”
Una cruda ammissione quella di Aryna Sabalenka, sulla vita da atleta. La numero uno del ranking Wta in un podcast ha spiazzato i suoi fan. "Penso che sia importante divertirsi e godersi la vita- ha detto Aryna -. Ma essere un'atleta è davvero noioso, onestamente. Tutta la tua vita dipende dai tuoi risultati. Se vinci sei la persona più felice del mondo. Ti godi la vita, ti senti benissimo. Ma quando perdi è difficile godersela. Sono lì sulla spiaggia e penso che è bellissimo, ma ho perso. Sono davvero una perdente. Mi odio. È come se vivessi costantemente la tua vita tra alti e bassi”. La "Tigre" era scoppiata a piangere dopo la sconfitta al Roland Garros in finale contro Coco Gauff e poi in conferenza stampa non era stata carina nel commento con la sua avversaria, anche se poi si era scusata.
Sabalenka: "Quando perdi ti senti morire"
A Wimbledon è stata eliminata a sorpresa in semifinale da Anisimova, e ha deciso di staccare la spina per qualche giorno. I suoi social si sono riempiti di foto in vacanza, al mare o in piscina: "Perdere fa sempre schifo - ha aggiunto - ti senti sempre morire, non vuoi più esistere, come se fosse la fine della tua vita. Ma poi ti siedi per un momento e pensi a cosa avresti potuto fare di diverso durante la partita. Si vedono le cose, si capiscono meglio i momenti, si capisce perché l'altro giocatore ha fatto molto meglio. Il primo momento è sempre il peggiore, soprattutto perché quando si va così a fondo in un torneo significa che ci si avvicina al proprio sogno. Una volta che si perde, significa la fine".