Tsitsipas ironico, la frase sul rovescio di Sinner e Alcaraz fa discutere: "Tirano così forte che..."
TORONTO (CANADA) - Le ultime dichiarazioni di Stefanos Tsitsipas fanno discutere gli amanti del tennis sui social network. Alla vigilia del debutto sul cemento di Toronto (domani - mercoledì 30 luglio - al secondo turno il greco se la vedrà contro l'australiano O'Connell, ndr) il n.30 Atp si sbilancia e dice la sua in merito allo stile di gioco di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, i due tennisti più forti e completi del mondo. Quelle del campione greco (da qualche tempo in difficoltà di gioco e di risultati) non sono di critica, tutt'altro. Però il suo elogio apre un confronto sulla differenza piuttosto evidente che esiste oggi tra i due fenomeni lassù in cima alla classifica ATP e il resto del mondo.
Tsitsipas, la frase sul rovescio di Sinner e Alcaraz: "Hanno un secondo dritto"
"Ho avuto il privilegio di giocare sia con Jannik che con Carlos. Sono persone fantastiche e, vedendoli in campo, mi spingono a dare sempre di più!", sottolinea il 26enne ateniese in conferenza stampa. "Vi dico la verità, visto quanto giocano bene ho persino pensato di passare al rovescio a due mani (ride, ndr)... loro hanno praticamente un secondo dritto al posto del rovescio! Sinner, in particolare, colpisce con una potenza incredibile". Tsitsipas è da poco tornato a lavorare con il padre dopo una rottura piuttosto fragorosa e la successiva (e sfortunata) scelta di collaborare con Goran Ivanisevic.
I social si dividono: "Tsitsipas, non mollare!"
Le parole del greco sul rovescio sempre più potente messo in mostra negli ultimi tempi da Alcaraz e Sinner creano un dibattito sui social. C'è chi si schiera con la sua possibile scelta - seppur ironica - di cambiare lo stile del suo rovescio ("So che era ironico, però se anche Tsitsipas passasse al rovescio a due mani sarebbe la fine del tennis di una volta. Resterebbero solo Musetti e Dimitrov... Stefanos, resisti!") e chi invece gli chiede di adattarsi ai tempi che corrono ("Jannik e Carlos giocano un tennis troppo potente, impossibile avere i tempi di reazione giusti con il rovescio ad una mano"). La verità è che il campione greco è uno dei rappresentanti di punta di una categoria di giocatori in via di estinzione: dopo l'addio di Federer sono rimasti lui, Musetti e Dimitrov a giocare con una mano questo colpo. Se anche Stefanos dovesse abdicare...