
Ruud lancia la sfida a Sinner e Alcaraz: "Io ci credo veramente…"
Il norvegese: "Il traguardo finale della mia carriera è sollevare un giorno un trofeo del Grand Slam"
Fiducia. E’ quella che esprime Casper Ruud nonostante un 2025 non esaltante, durante il quale ha saltato la stagione sull’erba prima di uscire all’esordio a Cincinnati. “Non continuerei a competere se non credessi di poter battere chiunque nel circuito. Ora ci sono due giocatori, Alcaraz e Sinner, che sinceramente stanno portando il tennis a un livello un po’ diverso. Credo ancora che si possa arrivare al loro livello e batterli. Altrimenti penso che non sarei ancora qui”, ha detto il norvegese durante una puntata del podcast The Sit-Down.
Ruud punta in alto
Ruud ci crede anche se non ha mai battuto Sinner: “Da agosto 2020 ad agosto 2022 sono passato dal top 30 al numero 2 al mondo, il che è pazzesco se ci pensi. Due anni prima non ero una superstar da junior, né avevo risultati incredibili. Arrivare a a giocare per il numero 1 e il mio primo Slam contro Alcaraz allo Us Open è stata un’evoluzione incredibile e molto veloce, che ha cambiato un po’ la mia vita e la mia carriera. Il traguardo finale della mia carriera è sollevare un giorno un trofeo del Grand Slam. Non sarà facile perché molti giocatori pensano lo stesso e il livello è davvero alto”.
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