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 Ruud lancia la sfida a Sinner e Alcaraz: "Io ci credo veramente…"

Il norvegese: "Il traguardo finale della mia carriera è sollevare un giorno un trofeo del Grand Slam" 

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Pubblicato il 13.08.2025, 10:35 (Aggiornato il 13.08.2025, 10:43)

Fiducia. E’ quella che esprime Casper Ruud nonostante un 2025 non esaltante, durante il quale ha saltato la stagione sull’erba prima di uscire all’esordio a Cincinnati. “Non continuerei a competere se non credessi di poter battere chiunque nel circuito. Ora ci sono due giocatori, Alcaraz e Sinner, che sinceramente stanno portando il tennis a un livello un po’ diverso. Credo ancora che si possa arrivare al loro livello e batterli. Altrimenti penso che non sarei ancora qui”, ha detto il norvegese durante una puntata del podcast The Sit-Down.  

Ruud punta in alto

Ruud ci crede anche se non ha mai battuto Sinner: “Da agosto 2020 ad agosto 2022 sono passato dal top 30 al numero 2 al mondo, il che è pazzesco se ci pensi. Due anni prima non ero una superstar da junior, né avevo risultati incredibili. Arrivare a a giocare per il numero 1 e il mio primo Slam contro Alcaraz allo Us Open è stata un’evoluzione incredibile e molto veloce, che ha cambiato un po’ la mia vita e la mia carriera. Il traguardo finale della mia carriera è sollevare un giorno un trofeo del Grand Slam. Non sarà facile perché molti giocatori pensano lo stesso e il livello è davvero alto”.