Atmane senza sponsor, si paga i vestiti e le scarpe da solo: chi è l'avversario di Sinner a Cincinnati
Chi non vorrebbe essere Terence Atmane in questo momento: nessun agente, nessuno sponsor, compra da solo i vestiti e le scarpe. Asics lo ha mollato a settembre, mentre Tecnifibre gli fornisce le racchette. Per vivere questo sogno a Cincinnati è partito dalle qualificazioni, dove ha dovuto vincere ben due match. E adesso, dopo aver eliminato prima il numero 4 al mondo, Taylor Fritz, e poi il numero 9, Holger Rune, sfida nella sua prima semifinale Atp a Cincinnati il numero uno, Jannik Sinner. Nella classifica Atp Live è balzato dal 136esimo posto al 69esimo. Anche Cobolli è stato eliminato al secondo turno del Masters 1000 dal 23enne mancino che sta stupendo il mondo del tennis. Una storia incredibile: "È pazzesco. Non riesco a crederci... - ha detto Atmane dopo aver eliminato Rune - sono anche un sacco di soldi per me. Sono molto emozionato. Non sono riuscito a dormire la notte dopo la vittoria contro Taylor Fritz, ma ho cercato di godermela il più possibile perché non avevo nulla da perdere".
Il quoziente intellettivo e la depressione
Francese, classe 2002, collezionista di Pokemon, dotato di un quoziente intellettivo nettamente superiore alla media: 158 il suo QI, mentre la 'normalità' si attesta tra i 90 e 110 punti. Una dote che probabilmente gli si è ritorta anche contro visto che è stato costretto a lottare contro la depressione dal 2023. "Una notte, alle tre - ha raccontato - ho sperimentato una sorta di paralisi, non riuscivo a muovere il mio corpo e pensavo che fosse arrivato il mio momento. Da allora decisi di combattere con tutte le mie forze ansia e depressione". Un grande talento, ma un carattere che spesso lo ha tradito, tra gesti di stizza e racchette spaccate. A Guangzhou in uno scatto d'ira ha lanciato una racchetta rischiando di colpire qualcuno e fargli male davvero. Ora sembra più calmo, ha lavorato su questo suo punto debole, probabilmente grazie al suo nuovo allenatore Guillaume Peyre, che ha saputo toccare i tasti giusti. È arrivato il momento di fare il grande salto, tutta la Francia tifa per lui.
