Atmane senza sponsor, si paga i vestiti e le scarpe da solo: chi è l'avversario di Sinner a Cincinnati

Il francese sta vivendo un sogno, protagonista di una storia incredibile: sfiderà Jannik nella semifinale del Masters 1000 negli Usa
Valerio Minutiello
3 min

Chi non vorrebbe essere Terence Atmane in questo momento: nessun agente, nessuno sponsor, compra da solo i vestiti e le scarpe. Asics lo ha mollato a settembre, mentre Tecnifibre gli fornisce le racchette. Per vivere questo sogno a Cincinnati è partito dalle qualificazioni, dove ha dovuto vincere ben due match. E adesso, dopo aver eliminato prima il numero 4 al mondo, Taylor Fritz, e poi il numero 9, Holger Rune, sfida nella sua prima semifinale Atp a Cincinnati il numero uno, Jannik Sinner. Nella classifica Atp Live è balzato dal 136esimo posto al 69esimo. Anche Cobolli è stato eliminato al secondo turno del Masters 1000 dal 23enne mancino che sta stupendo il mondo del tennis. Una storia incredibile:  "È pazzesco. Non riesco a crederci... - ha detto Atmane dopo aver eliminato Rune - sono anche un sacco di soldi per me. Sono molto emozionato. Non sono riuscito a dormire la notte dopo la vittoria contro Taylor Fritz, ma ho cercato di godermela il più possibile perché non avevo nulla da perdere".

Il quoziente intellettivo e la depressione

Francese, classe 2002, collezionista di Pokemon, dotato di un quoziente intellettivo nettamente superiore alla media: 158 il suo QI, mentre la 'normalità' si attesta tra i 90 e 110 punti. Una dote che probabilmente gli si è ritorta anche contro visto che è stato costretto a lottare contro la depressione dal 2023. "Una notte, alle tre - ha raccontato - ho sperimentato una sorta di paralisi, non riuscivo a muovere il mio corpo e pensavo che fosse arrivato il mio momento. Da allora decisi di combattere con tutte le mie forze ansia e depressione". Un grande talento, ma un carattere che spesso lo ha tradito, tra gesti di stizza e racchette spaccate. A Guangzhou in uno scatto d'ira ha lanciato una racchetta rischiando di colpire qualcuno e fargli male davvero. Ora sembra più calmo, ha lavorato su questo suo punto debole, probabilmente grazie al suo nuovo allenatore Guillaume Peyre, che ha saputo toccare i tasti giusti. È arrivato il momento di fare il grande salto, tutta la Francia tifa per lui. 

Atmane: "Sinner? Ha due braccia e due gambe..."

La sfida a Sinner non lo spaventa: "Continuo a non fissarmi limiti - ha detto in un’intervista a L’Equipe -. Mi sto divertendo tantissimo in campo. È per momenti come questi che mi alleno duramente ogni giorno. Sono solo emozioni positive. Non vedo l'ora che arrivi sabato per la semifinale. Sarà una partita fantastica. È una persona con due braccia e due gambe, come me. È il numero uno al mondo, vince gli Slam, complimenti a lui. Sarà interessante per me: dopo aver battuto il numero 4 e il numero 9, potrò misurarmi con il numero uno. Vedrò com'è giocare ad un livello molto, molto alto. Lo affronterò come le altre partite perché in ogni caso, non ho nulla da perdere. È dall'inizio del torneo che non ho nulla da perdere e sabato non cambierà nulla".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis