Alcaraz e la certezza dopo la vittoria su Rublev: "Ho sofferto ma c'è una cosa della quale vado fiero"
Carlos Alcaraz ha rischiato grosso, ma dopo due ore e 17 minuti è riuscito a piegare la resistenza di Andrey Rublev e a staccare il biglietto per la semifinale del Masters 1000 di Cincinnati. Nonostante lo spagnolo fosse avanti 3-1 nei precedenti non ha affatto avuto vita facile, anzi l'ha spuntata solamente per 7-5 al terzo. Merito sicuramente dell'ottima versione di Rublev, che non si è abbattuto neppure quando si è trovato sotto 5-3 nel parziale decisivo - riuscendo a ottenere il contro break e riaprire il set -, ma anche le condizioni di gioco hanno inciso. Nonostante il successo non sia arrivato nel modo in cui sperava, Alcaraz si è detto contento di aver passato il turno e ha posto l'attenzione su un fattore in particolare che gli ha permesso di avere la meglio allaa disanza.
Le dichiarazioni di Alcaraz
"Accettare" è stato il termine ripetuto più volte dallo spagnolo. "Si tratta semplicemente di accettare il momento, accettare che sto giocando un terzo set e che sarà una battaglia davvero dura. Ma questo mi piace - ha affermato - Erano condizioni estreme, tuttavia adoro giocare di fronte a questa energia. Sono davvero felice di vivere questo tipo di esperienze". Malgrado abbia corso qualche rischio, Alcaraz non ha mai perso l'ottimismo: "Ho mantenuto pensieri positivi per tutto il tempo, anche se ho perso la concentrazione un paio di volte durante il secondo set. Quando affronti un avversario come Andrey, perdere la concentrazione su due o tre punti può costarti il set o addirittura la partita. Però ho tenuto duro mentalmente e questo è ciò di cui vado più fiero".
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