Roddick e l'"errore" di Alcaraz nel consolare Sinner: "Vattene, stagli lontano!"

L'ex tennista ha criticato il gesto di Carlitos durante la finale: "È stato l'unico sbaglio". Poi la previsione: "Sarà molto difficile per Jannik preparare gli Us Open"
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La resa e lo sconforto, l'abbraccio e la solidarietà. La finale di Cincinnati tra Sinner e Alcaraz è durata pochissimo (23 minuti) ma ha mostrato - di nuovo - il grande rispetto tra Jannik e Carlos al di là della rivalità sportiva. Le immagini dello spagnolo che consola e abbraccia l'azzurro hanno emozionato i tifosi e fatto il giro del mondo, oltre che del web, ma hanno anche creato qualche polemica. Per esempio, l'ex tennista Andy Roddick, durante il suo podcast "Served with Andy Roddick", ha criticato quel gesto così umano e spontaneo di Alcaraz che, incredulo per la vittoria-lampo e per il malore accusato da Sinner, si è ritrovato campione dopo appena una manciata di minuti ma senza la soddisfazione del confronto sul campo.

Roddick: "L'abbraccio di Alcaraz a Sinner è stato un errore"

"L'unico errore commesso da Carlos in tutta la settimana è stata la sua vicinanza a Sinner una volta saputo che non stava bene", queste le parole di Roddick, secondo il quale lo spagnolo avrebbe commesso una leggerezza e non avrebbe dovuto abbracciare Jannik per evitare un contagio prima degli Us Open. "Se fossi stato l'allenatore di Alcaraz, gli avrei detto: 'Vattene! Non avvicinarti a lui, non controllare se sta bene. Evita la foto. Non avvicinarti a lui. Carlos, stai lontano da lui se sta male!'", ha spiegato Roddick. Che poi ha concluso con un augurio per Sinner: "Spero che sia in salute per gli US Open. Se ha un virus che dura quattro o cinque giorni... Non vorrei dirlo, ma sarà molto difficile per lui prepararsi fisicamente".


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