Panatta e la frase su Sinner: "Sarei curioso di vederlo giocare contro Musetti. Secondo me...". Poi la battuta sulle scarpe di Jannik
Jannik Sinner continua a vincere. Nonostante qualche problema nell'ultima sfida agli Us Open contro Shapovalov, il numero uno al mondo si prepara ad affrontare agli ottavi di finale il kazako Bublik, l'ultimo ad averlo battuto sull'erba di Halle. A presentare la sfida di Jannik ci ha pensato il mitico duo Panatta-Bertolucci che durante il podcast "La telefonata" hanno raccontato le loro impressioni dopo la sfida vinta dall'azzurro in modo piuttosto sofferto contro Shapovalov. "Jannik ha avuto difficoltà nella prima ora di gioco, poi si era capito che l'avversario non avrebbe retto quei ritmi", ha detto Adriano. "Ora sarei proprio curioso di vedere Sinner giocare contro Musetti, una sfida all'orizzonte tra l'altro. Lorenzo sa fare tutto e quando lo fa bene può mettere in difficoltà chiunque, anche Jannik. Quando Sinner incontra quelli che giocano come lui li trita senza pietà, vicerversa se si trova davanti giocatori che sanno cambiare il gioco e trovare variazioni e soluzioni diverse, allora può andare in difficoltà. Lo abbiamo visto con Shapovalov o Dimitrov a Wimbledon", ha proseguito Panatta. "Musetti contro Cobolli ha dimostrato di giocare a tennis benissimo, dimostrando di avere maggiori opzioni rispetto a Cobolli che, secondo me, avrebbe bisogno di cambiare un po' la sua programmazione. Secondo me gioca troppo".
La battuta di Panatta sulle scarpe di Sinner
Panatta e Bertolucci hanno poi parlato delle scarpe di Sinner: "Hai visto che a un certo punto Jannik ha cambiato le scarpe? Da quel momento non ha più perso un game. La vera notizia, però, è che aveva un paio di scarpe di ricambio in borsa. Te ce l’avevi due paia di scarpe quando scendevi in campo?", ha domandato ironicamente Panatta a Bertolucci.
I dubbi di Panatta sulla sfida tra Sinner e Bublik
La chiosa è sulla sfida contro Bublik: "Non si può parlare di rivincita perché il kazako ha battuto Jannik al meglio dei tre set, quando si gioca in uno Slam è tutto un altro sport. Io sono abbastanza tranquillo anche un giocatore come Bublik può dare qualche fastidio al numero uno al mondo", ha concluso Panatta.